"Il Caro Sassone: Un Tedesco a Roma": a Palermo un concerto sulle note di Händel
La stagione concertistica dell'associazione MusicaMente di Palermo prosegue domenica 12 ottobre, alle 19.00, all'Oratorio di Santa Cita con "Il Caro Sassone: Un Tedesco a Roma" di George Frideric Händel.
Il concerto è eseguito da tre interpreti di fama internazionale, massimi riferimenti per l'autenticità e lo stile barocco: il soprano Roberta Invernizzi, riconosciuta universalmente per la sua tecnica e profondità drammatica nel repertorio händeliano, la violinista Rossella Croce, specializzata nella prassi esecutiva antica, da voce al dialogo virtuoso delle sonate e il clavicembalista e organista Guido Morini, maestro del basso continuo e dell'improvvisazione.
Il programma offre un affascinante viaggio attraverso l'evoluzione stilistica di Händel, spaziando dal lirismo meditativo delle arie tedesche come Dolce quiete, soave fonte e La mia anima ode nel vedere, alla maestria cameristica delle Sonate per violino e continuo Op. 1 (Sonate III e VI), fino al grande respiro drammatico delle arie e cantate Italiane tra cui la passionale Tu fedel, tu costante e le celebri arie Piangerò la sorte mia (da Giulio Cesare) e Tu del ciel ministro eletto (da Il Trionfo del tempo e del disinganno).
Il concerto è eseguito da tre interpreti di fama internazionale, massimi riferimenti per l'autenticità e lo stile barocco: il soprano Roberta Invernizzi, riconosciuta universalmente per la sua tecnica e profondità drammatica nel repertorio händeliano, la violinista Rossella Croce, specializzata nella prassi esecutiva antica, da voce al dialogo virtuoso delle sonate e il clavicembalista e organista Guido Morini, maestro del basso continuo e dell'improvvisazione.
Il programma offre un affascinante viaggio attraverso l'evoluzione stilistica di Händel, spaziando dal lirismo meditativo delle arie tedesche come Dolce quiete, soave fonte e La mia anima ode nel vedere, alla maestria cameristica delle Sonate per violino e continuo Op. 1 (Sonate III e VI), fino al grande respiro drammatico delle arie e cantate Italiane tra cui la passionale Tu fedel, tu costante e le celebri arie Piangerò la sorte mia (da Giulio Cesare) e Tu del ciel ministro eletto (da Il Trionfo del tempo e del disinganno).














