"Il padrino dell'antimafia" di Attilio Bolzoni a Salemi: la presentazione al Castello Normanno-Svevo
Chi è davvero Calogero Antonio Montante, in arte Antonello? Solo il prestanome di un sistema imprenditoriale criminale? Il pezzo "difettoso" di una perfetta macchina dì potere? È pupo o puparo? Ma c'è un intrigo nell'intrigo: le telefonate del Presidente.
Qualcuno sospetta che nelle mani di Montante siano finite le registrazioni delle conversazioni fra l'ex Capo dello Stato Napolitano e l'ex ministro Mancino, quei quattro colloqui agli atti del processo di Palermo sulla trattativa Stato-mafia che la Corte Costituzionale aveva ordinato di distruggere.
Il libro "Il padrino dell'antimafia" scritto da Attilio Bolzoni sarà presentato sabato 3 agosto al Castello Normanno-Svevo di Salemi, nell'ambito della rassegna "Liber...i di scrivere. Autori di Sicilia".
Qualcuno sospetta che nelle mani di Montante siano finite le registrazioni delle conversazioni fra l'ex Capo dello Stato Napolitano e l'ex ministro Mancino, quei quattro colloqui agli atti del processo di Palermo sulla trattativa Stato-mafia che la Corte Costituzionale aveva ordinato di distruggere.
Il libro "Il padrino dell'antimafia" scritto da Attilio Bolzoni sarà presentato sabato 3 agosto al Castello Normanno-Svevo di Salemi, nell'ambito della rassegna "Liber...i di scrivere. Autori di Sicilia".














