ESPERIENZE
HomeEventiEsperienze

Il Parco di Selinunte celebra il "Bee Day": una giornata gratuita nel mondo delle api

Balarm
La redazione
Un piccolo mondo perfetto, governato da regole antiche e rigorose: ciascuna con il proprio ruolo, i propri compiti, il proprio linguaggio invisibile. Instancabili, preziose, essenziali per la sopravvivenza del pianeta. Alle api, la FAO ha dedicato dal 2017 il World Bee Day, la giornata mondiale che si celebra ogni 20 maggio.

E anche quest’anno il Parco archeologico di Selinunte, diretto da Felice Crescente, sceglie di festeggiare le sue apine con una mattinata speciale dedicata ai più piccoli. L’enorme Parco non custodisce soltanto templi e rovine millenarie, ma anche un patrimonio naturale straordinario: nella sua macchia mediterranea, praticamente intonsa, vive l’ape nera sicula, specie autoctona rara e preziosa, simbolo di biodiversità e resilienza.

Per celebrare il Bee Day, CoopCulture ha organizzato una giornata gratuita in programma mercoledì 20 maggio in tre turni (alle 9.00, alle 10.30 e alle 12.00) pensata per sensibilizzare bambine e bambini sull’importanza delle api nella salvaguardia dell’ambiente e degli ecosistemi.

Cuore dell’esperienza è “Il racconto segreto delle api di Selinunte”, laboratorio narrativo curato dalla raccontatrice Alessia Franco. Nel racconto si intrecciano il mito e la natura: le antichissime api nere di Selinunte incontrano Zeus Meilichios (dolce come il miele), la ninfa Melissa e persino Apollo, in una storia che trasforma il Parco in uno spazio vivo dove archeologia, immaginazione e biodiversità dialogano continuamente.

Le parole diventeranno strumenti magici e i piccoli partecipanti non saranno semplici ascoltatori, ma attraverso un puzzle di personaggi, simboli e termini preziosi, potranno costruire la storia pezzo dopo pezzo, scoprendo che ogni parola può aprire la porta a un segreto millenario. Partecipazione gratuita.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

COSA C'È DA FARE