Il Presepe recitato abbraccia l'integrazione: "La vita di Maria" al Chiostro di San Francesco di Castelbuono
Un percorso emozionante per adulti e bambini, in una scenografia che riproduce fedelmente i luoghi di Betlemme: a Castelbuono il Presepe vivente abbraccia un progetto di integrazione e considivisione.
Il Presepe, allestito presso il Chiostro di San Francesco e diretto da Giovanna Allotta, è aperto al pubblico mercoledì 26 e giovedì 27 dicembre dalle 16 alle 23.
Attori normodotati e disabili recitano insieme dimostrando che la disabilità non ha limiti e che, spinti dalla passione e dall’amore per l’arte, tutti possono esprimere le proprie potenzialità e mettere in atto i propri talenti.
Protagonista è la compagnia teatrale dell’associazione Il Tesoro Ritrovato, formata da trenta elementi tra protagonisti, comparse e tecnici, che mette in scena un progetto eterogeneo e multidisciplinare tra musica, recitazione, multietnicità.
Tra scenografie realizzate con teli in juta, balle di fieno e suppellettili in terracotta, lucerne e altri utensili di alto valore culturale e antropologico, con le botteghe degli antichi mestieri e il mercato con i prodotti tipici, vesti e accessori tipici dei luoghi e dei tempi narrati e animali veri, prendono vita i momenti della vita di Maria fino alla nascita di Gesù.
L’evento è patrocinato dall’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana e dal Comune di Castelbuono.
Il Presepe, allestito presso il Chiostro di San Francesco e diretto da Giovanna Allotta, è aperto al pubblico mercoledì 26 e giovedì 27 dicembre dalle 16 alle 23.
Attori normodotati e disabili recitano insieme dimostrando che la disabilità non ha limiti e che, spinti dalla passione e dall’amore per l’arte, tutti possono esprimere le proprie potenzialità e mettere in atto i propri talenti.
Protagonista è la compagnia teatrale dell’associazione Il Tesoro Ritrovato, formata da trenta elementi tra protagonisti, comparse e tecnici, che mette in scena un progetto eterogeneo e multidisciplinare tra musica, recitazione, multietnicità.
Tra scenografie realizzate con teli in juta, balle di fieno e suppellettili in terracotta, lucerne e altri utensili di alto valore culturale e antropologico, con le botteghe degli antichi mestieri e il mercato con i prodotti tipici, vesti e accessori tipici dei luoghi e dei tempi narrati e animali veri, prendono vita i momenti della vita di Maria fino alla nascita di Gesù.
L’evento è patrocinato dall’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana e dal Comune di Castelbuono.














