Il prezioso Liberty sopravvissuto al "sacco" di Palermo: le visite a Villa Pottino
Terrazze, campanili, chiese sconosciute, palazzi privati, giardini, ex fabbriche, manifatture artigiane: sono 130 quest’anno i luoghi che il Festival "Le Vie dei Tesori" apre nei cinque weekend compresi tra il 5 ottobre e il 4 novembre a Palermo, la città Capitale della Cultura 2018 dove la manifestazione è nata nel 2006 e dove è giunta alla sua dodicesima edizione.
La città si trasforma così in un museo diffuso e narrato, intrecciando storia, arte, mistero e natura, grazie alla rete costituita da oltre cento tra istituzioni, associazioni, partner.
L'ultimo scampolo di Liberty in via Notarbartolo, salvatosi dal "sacco" di Palermo degli anni Sessanta: Villa Baucina-Pottino fu edificata nel 1915, su disegno dell’architetto Armò, come abitazione dei principi di Baucina, poi acquistata dal marchese Pottino di Irosa (scopri un itinerario dedicato al liberty Ernesto Armò a Palermo)..
Ha un’elegante facciata neorinascimentale e si sviluppa su quattro piani che svettano sul parco dominato darariesemplari di ficus. All’interno, magnifici affreschi e soffitti intarsiati a cassettoni.
Fino a pochi anni fa, la residenza era ancora abitata da Maria Giaconia, prima di otto figli, segretaria dell’EIAR, l'Ente italiano per le audizioni radiofoniche, che aveva sposato nel '53 il marchese Gaetano Pottino, ingegnere collaudatore di aerei. Nel '73 nei pressi della Villa esplose un ordigno – si parlò della "mafia dei costruttori" – ma per fortuna provocò soltanto la rottura di qualche vetro.
La visita ha una durata di 30 minuti e non è accessibile ai disabili.
Una speciale visita guidata d’autore con degustazione di vini Planeta è in programma venerdì 3 novembre alle 19 (su prenotazione).
La città si trasforma così in un museo diffuso e narrato, intrecciando storia, arte, mistero e natura, grazie alla rete costituita da oltre cento tra istituzioni, associazioni, partner.
L'ultimo scampolo di Liberty in via Notarbartolo, salvatosi dal "sacco" di Palermo degli anni Sessanta: Villa Baucina-Pottino fu edificata nel 1915, su disegno dell’architetto Armò, come abitazione dei principi di Baucina, poi acquistata dal marchese Pottino di Irosa (scopri un itinerario dedicato al liberty Ernesto Armò a Palermo)..
Ha un’elegante facciata neorinascimentale e si sviluppa su quattro piani che svettano sul parco dominato darariesemplari di ficus. All’interno, magnifici affreschi e soffitti intarsiati a cassettoni.
Fino a pochi anni fa, la residenza era ancora abitata da Maria Giaconia, prima di otto figli, segretaria dell’EIAR, l'Ente italiano per le audizioni radiofoniche, che aveva sposato nel '53 il marchese Gaetano Pottino, ingegnere collaudatore di aerei. Nel '73 nei pressi della Villa esplose un ordigno – si parlò della "mafia dei costruttori" – ma per fortuna provocò soltanto la rottura di qualche vetro.
La visita ha una durata di 30 minuti e non è accessibile ai disabili.
Una speciale visita guidata d’autore con degustazione di vini Planeta è in programma venerdì 3 novembre alle 19 (su prenotazione).
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