"Il Treno", il libro di esordio di Lia Oliva al Mondello Palace hotel
Al Mondello Palace Hotel viene presentato "Il Treno" (Albatros Edizioni) libro di esordio di Lia Oliva. Insieme all'autrice presente l'antropolgo Maurilio Ginex. Più che romantico questo mezzo di locomozione d'altri tempi è stato l'occasione per ripercorrere la propria infanzia, aprendo finestre della propria memoria con la stessa sorpresa con cui si fa ingresso nei tanti vagoni di una locomotiva.
Sarà Cetti, giovane protagonista di questo libro, che ci guiderà nella Sicilia sud orientale del ragusano, in piena seconda guerra mondiale, trasmettendoci i suoi sentimenti e il pathos di una vita intrisa di antiche consuetudini familiari, nella quale cerca di nutruire e di difendere con tutte le sue giovani forze il sogno di intraprendere la carriera di pianista studiando non meno di otto ore al giorno.
Come accadeva spesso in quegli anni, il precoce matrimonio impostole dalla famiglia con un maturo ufficiale dell’Aeronautica la fa svegliare dal suo incanto, cambiandole la vita totalmente attraverso un viaggio in treno da Comiso a Palermo.
Sarà la figlia Nicoletta, diversi anni dopo a mettere ordine e riannodare tutti i ricordi riportando alla luce le sofferte confidenze raccolte dalla madre in un intreccio sentimentale che le unirà indissolubilmente. Il treno diventa così la storia privata di una vita stravolta dal caos dei drammatici eventi bellici, in un ambiente saldamente ancorato ai costumi di una società siciliana oggi quasi del tutto scomparsa.
Sarà Cetti, giovane protagonista di questo libro, che ci guiderà nella Sicilia sud orientale del ragusano, in piena seconda guerra mondiale, trasmettendoci i suoi sentimenti e il pathos di una vita intrisa di antiche consuetudini familiari, nella quale cerca di nutruire e di difendere con tutte le sue giovani forze il sogno di intraprendere la carriera di pianista studiando non meno di otto ore al giorno.
Come accadeva spesso in quegli anni, il precoce matrimonio impostole dalla famiglia con un maturo ufficiale dell’Aeronautica la fa svegliare dal suo incanto, cambiandole la vita totalmente attraverso un viaggio in treno da Comiso a Palermo.
Sarà la figlia Nicoletta, diversi anni dopo a mettere ordine e riannodare tutti i ricordi riportando alla luce le sofferte confidenze raccolte dalla madre in un intreccio sentimentale che le unirà indissolubilmente. Il treno diventa così la storia privata di una vita stravolta dal caos dei drammatici eventi bellici, in un ambiente saldamente ancorato ai costumi di una società siciliana oggi quasi del tutto scomparsa.














