"Ileana Mendola" a Catania: dopo 24 anni un catalogo e una mostra dedicati all'artista
Ileana Mendola, "Sedia che brucia", 1994, foto di Luca Guarneri
Per l'occasione l’inaugurazione della mostra "Ileana Mendola" la retrospettiva dedicata all’artista, a cura di Antonio D'Amico.
La pubblicazione ripercorre l’iter artistico e personale di Ileana Mendola, cresciuta e formatosi tra il Friuli Venezia Giulia e la Sicilia, rispettivamente regioni d’origine della madre e del padre.
Dall’esordio risalente alla fine degli anni ’30 a Udine, caratterizzati da una pittura figurativa en plein air di taglio ottocentesco, fino ai suoi ultimi lavori realizzati a Catania in anni recenti più votati alla sperimentazione, alla libertà e alla ricerca informale portata avanti da autodidatta.
La sua personalità diventa ben definita dopo la morte del padre, uomo e artista che nel bene e nel male, ha condizionato il suo sguardo, la sua ricerca e la sua espressione. È infatti a partire dal 1975 che registriamo un vero e propro cambiamento di codice nei lavori di Ileana Mendola.
Inizia il suo periodo legato alla lavorazione della juta, delle gomme che taglia, cuce e manipola con mani che sono ad un tempo quelle di un’artista e di una sarta dotate di grande forza e di altrettanta delicatezza. Saranno proprio i lavori che coprono un arco temporale che va dalla metà degli anni ’70 agli inizi degli anni 2000 ad essere esposti, dopo ventiquattro anni dalla sua ultima esposizione a Catania, in alcune sale del Palazzo della Cultura di Catania.
Si tratta di una retrospettiva dedicata ai quattro elementi – aria, acqua, fuoco, terra – che caratterizzano la ricerca artistica della Mendola. La mostra crea una sorta di dialogo a distanza con i lavori della stessa artista e del padre presenti presso la Casa Museo Mendola, progettata da Carmelo Mendola e inserita all’interno della programmazione delle giornate FAI di Primavera (23 – 24 marzo 2024), quindi visitabile anche in queste giornate così da permettere una lettura completa della ricerca di Ileana Mendola.
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