In scena a Valderice "La patente" e "L'uomo dal fiore in bocca" con Mario Pupella
Due tra i più celebri atti unici di Luigi Pirandello vanno in scena al Teatro "Nino Croce" nell'ambito della rassegna "Pirandello a Valderice": venerdì 2 agosto "La patente" e "L'uomo dal fiore in bocca" con Mario Pupella, Francesco Grisafi e Martina Galione.
"La patente" è una commedia in un atto scritta da Pirandello nel 1917 con il titolo "A patenti", e destinata alla rappresentazione in lingua siciliana. Protagonista è Chiarchiaro, maschera a tratti grottesca di uno "jettatore" che chiede finalmente giustizia per gli effetti nefasti della cattiva fama che ha assalito lui e tutta la sua famiglia.
"L'uomo dal fiore in bocca", invece, è un dramma borghese del 1922 in cui Pirandello affronta i temi dell'incomunicabilità e della relatività della realtà. In scena un dialogo tra un uomo malato e prossimo alla morte e un uomo come tanti, che non si pone alcun problema sulla fine dell'esistenza.
"La patente" è una commedia in un atto scritta da Pirandello nel 1917 con il titolo "A patenti", e destinata alla rappresentazione in lingua siciliana. Protagonista è Chiarchiaro, maschera a tratti grottesca di uno "jettatore" che chiede finalmente giustizia per gli effetti nefasti della cattiva fama che ha assalito lui e tutta la sua famiglia.
"L'uomo dal fiore in bocca", invece, è un dramma borghese del 1922 in cui Pirandello affronta i temi dell'incomunicabilità e della relatività della realtà. In scena un dialogo tra un uomo malato e prossimo alla morte e un uomo come tanti, che non si pone alcun problema sulla fine dell'esistenza.














