Inclusiva, solidale e "pop": l'Agata dell'Accademia sfila al mercato di Catania
Inclusiva, solidale, contaminata e "pop". Sono le parole guida di "Agata in seno", ventiduesima edizione della mostra organizzata dall'Accademia di Belle Arti di Catania e a cura di Liliana Nigro, docente di Costume per lo Spettacolo.
L'evento coinvolge quest'anno dieci donne in lotta contro il cancro e ha scelto di abbracciare la città con la tradizionale sfilata in programma il 30 gennaio in piazza del Carmine, tra le bancarelle dello storico mercato "A fera 'o lune", e accompagnata dalle voci di 30 elementi del Coro Lirico Siciliano.
Cinquanta le modelle, selezionate nei mesi scorsi in tutti i quartieri della città, che alle 12.00 di martedì mattina, sfilano in piazza del Carmine procedendo dalla scalinata della Caserma Santangelo Fulci (ex Convento dei padri Carmelitani) insieme alle dieci "Donne di Agata", in cura nel centro oncologico Humanitas di Catania, dove dall'1 al 15 febbraio, introdotta da una sfilata, viene allestita la mostra di oltre cento costumi.
L'evento coinvolge quest'anno dieci donne in lotta contro il cancro e ha scelto di abbracciare la città con la tradizionale sfilata in programma il 30 gennaio in piazza del Carmine, tra le bancarelle dello storico mercato "A fera 'o lune", e accompagnata dalle voci di 30 elementi del Coro Lirico Siciliano.
Cinquanta le modelle, selezionate nei mesi scorsi in tutti i quartieri della città, che alle 12.00 di martedì mattina, sfilano in piazza del Carmine procedendo dalla scalinata della Caserma Santangelo Fulci (ex Convento dei padri Carmelitani) insieme alle dieci "Donne di Agata", in cura nel centro oncologico Humanitas di Catania, dove dall'1 al 15 febbraio, introdotta da una sfilata, viene allestita la mostra di oltre cento costumi.














