L'illustrazione della "Divina Commedia" in Spagna: al Cervantes di Palermo la conferenza di Ilia Galán
Nella Giornata del Dantedí e nell'ambito della Settimana di Dante negli Instituti Cervantes di Italia nella quale si celebra il VII centenario della morte del "sommo poeta italiano", l'Instituto Cervantes di Palermo organizza una conferenza on line (in lingua italiana) sulla piattaforma Zoom.
L'appuntamento è giovedì 25 marzo, alle ore 17.00, con il professore Ilia Galán per parlare dell'influenza di Dante in Spagna e negli artisti visivi spagnoli del XIX e XX secoli, soffermandosi sulle illustrazioni della "Divina Commedia" ad opera di Salvador Dalí e Miquel Barcelò.
Le traduzioni della "Divina Commedia" in lingua spagnola (Enrique de Villena, 1428) o in catalano (Andreu Febrer, 1429) sono le prime in una lingua nazionale. E la Spagna è anche il primo luogo dove viene stampato l’Inferno (El Infierno, 1515), con una notevole influenza che rivive anche negli artisti visivi spagnoli, con nuova forza dal secolo XIX.
Immagini e simboli di queste opere mostrano qualcosa peculiarmente spagnolo che le differenzia dalle rappresentazioni di Botticelli, William Blake o Gustave Doré. Il sublime si unisce allo stravagante in modo radicale.
L'appuntamento è giovedì 25 marzo, alle ore 17.00, con il professore Ilia Galán per parlare dell'influenza di Dante in Spagna e negli artisti visivi spagnoli del XIX e XX secoli, soffermandosi sulle illustrazioni della "Divina Commedia" ad opera di Salvador Dalí e Miquel Barcelò.
Le traduzioni della "Divina Commedia" in lingua spagnola (Enrique de Villena, 1428) o in catalano (Andreu Febrer, 1429) sono le prime in una lingua nazionale. E la Spagna è anche il primo luogo dove viene stampato l’Inferno (El Infierno, 1515), con una notevole influenza che rivive anche negli artisti visivi spagnoli, con nuova forza dal secolo XIX.
Immagini e simboli di queste opere mostrano qualcosa peculiarmente spagnolo che le differenzia dalle rappresentazioni di Botticelli, William Blake o Gustave Doré. Il sublime si unisce allo stravagante in modo radicale.














