"L'Incontro" prende vita a Partanna: la Madonna riabbraccia il Cristo risorto
Partanna vive una Pasqua straordinaria, capace di unire tradizione, fede ed emozione in un evento unico nel suo genere.
Per la prima volta nella storia della città avviene "L'Incontro", uno dei riti più suggestivi e coinvolgenti della tradizione pasquale.
Antichissimo e profondamente radicato nella cultura popolare, questo rito si rinnova da secoli in numerose città del Sud Italia, conservando intatto il suo fascino e il suo significato spirituale.
L'appuntamento è fissato per le ore 12.00 di domenica 5 aprile in piazza Matrice, al termine della solenne celebrazione eucaristica.
Ad aprire la scena è San Michele Arcangelo, che annuncia alla Madonna la resurrezione di Cristo, dando avvio a una sequenza ricca di pathos e significato. Tra la folla raccolta e partecipe, i simulacri del Cristo Risorto e della Madonna iniziano a cercarsi, ad avvicinarsi lentamente, fino a trasformare l'attesa in movimento, il silenzio in entusiasmo.
Poi, improvvisamente, la corsa. Ed è proprio in quell'istante, il più intenso, che avviene il gesto simbolico più atteso: la Madonna lascia cadere il mantello nero del dolore e si mostra in festa. È il trionfo della vita sulla morte, della speranza sul dolore, della luce sull'oscurità.
Per la prima volta nella storia della città avviene "L'Incontro", uno dei riti più suggestivi e coinvolgenti della tradizione pasquale.
Antichissimo e profondamente radicato nella cultura popolare, questo rito si rinnova da secoli in numerose città del Sud Italia, conservando intatto il suo fascino e il suo significato spirituale.
L'appuntamento è fissato per le ore 12.00 di domenica 5 aprile in piazza Matrice, al termine della solenne celebrazione eucaristica.
Ad aprire la scena è San Michele Arcangelo, che annuncia alla Madonna la resurrezione di Cristo, dando avvio a una sequenza ricca di pathos e significato. Tra la folla raccolta e partecipe, i simulacri del Cristo Risorto e della Madonna iniziano a cercarsi, ad avvicinarsi lentamente, fino a trasformare l'attesa in movimento, il silenzio in entusiasmo.
Poi, improvvisamente, la corsa. Ed è proprio in quell'istante, il più intenso, che avviene il gesto simbolico più atteso: la Madonna lascia cadere il mantello nero del dolore e si mostra in festa. È il trionfo della vita sulla morte, della speranza sul dolore, della luce sull'oscurità.














