"La bellezza della politica": videoconferenza sulle ideologie del XX secolo con Augusto Cavadi
La Fondazione Emanuele Parrino e l'associazione Logos e Koinonia organizzano un ciclo di tre incontri sul tema "La bellezza della politica", il libro di Augusto Cavadi.
Questo testo vuole presentare - a tutti i cittadini, alle generazioni più giovani in particolare - una rassegna sintetica, chiara e oggettiva delle principali opzioni ideologiche cui si ispirano (più o meno fedelmente) gli schieramenti attuali in Europa: il liberalismo, il comunismo, la socialdemocrazia, il fascismo, la dottrina sociale cattolica, l'ambientalismo, il conservatorismo e l'anarchismo.
Le dittature soft, le più pericolose, non impediscono il voto alle elezioni: preferiscono renderlo un gesto vuoto. Riducono la scelta fra liste e candidati a un fatto di tifoseria, di interesse privato o di telegenicità. In realtà, per quanto attenuate, restano le differenze ideologiche - o ideali - fra opposte concezioni dell'uomo, della società, dello Stato, dell'economia, dell'educazione, della religione: ed è su queste "visioni del mondo" che dovremmo, innanzitutto, ritornare a confrontarci.
Per partecipare agli incontri in videoconferenza di giovedì 11, 18 e 25 marzo, è necessario collegarsi alla piattaforma Google Meet.
Questo testo vuole presentare - a tutti i cittadini, alle generazioni più giovani in particolare - una rassegna sintetica, chiara e oggettiva delle principali opzioni ideologiche cui si ispirano (più o meno fedelmente) gli schieramenti attuali in Europa: il liberalismo, il comunismo, la socialdemocrazia, il fascismo, la dottrina sociale cattolica, l'ambientalismo, il conservatorismo e l'anarchismo.
Le dittature soft, le più pericolose, non impediscono il voto alle elezioni: preferiscono renderlo un gesto vuoto. Riducono la scelta fra liste e candidati a un fatto di tifoseria, di interesse privato o di telegenicità. In realtà, per quanto attenuate, restano le differenze ideologiche - o ideali - fra opposte concezioni dell'uomo, della società, dello Stato, dell'economia, dell'educazione, della religione: ed è su queste "visioni del mondo" che dovremmo, innanzitutto, ritornare a confrontarci.
Per partecipare agli incontri in videoconferenza di giovedì 11, 18 e 25 marzo, è necessario collegarsi alla piattaforma Google Meet.














