"La Bisbetica domata" in scena a Palermo: inganni d'amore al teatro Sant'Eugenio
Gino Carista, Lavinia Pupella e Fabiola Arculeo
Una giovane donna dal carattere indomabile, un padre esasperato, corteggiatori in competizione e un uomo deciso a “controllare” ciò che nessuno riesce a conquistare. Dal 7 al 29 marzo (solo nel weekend) il Teatro Sant’Eugenio di Palermo porta in scena “La Bisbetica domata” di William Shakespeare, con adattamento e regia di Lavinia Pupella.
Lo spettacolo, inserito nella Stagione 2025-2026 del teatro di piazza Europa 39/41, va in scena il sabato alle 21.00 e domenica alle 17.45.
Ambientata a Padova, la celebre commedia shakespeariana ruota attorno alla famiglia Minola. Battista (Gino Carista) è alle prese con il carattere litigioso della figlia maggiore, Caterina (Lavinia Pupella), tanto scorbutica da scoraggiare qualsiasi pretendente.
A farne le spese è Bianca (Fabiola Arculeo), che non potrà sposare nessuno dei suoi corteggiatori – Ortensio (Vincenzo Pepe), Gremio (Massimiliano Sciascia) e Lucenzio (Edoardo Buscetta) – finché prima non sarà maritata la sorella maggiore.
La soluzione arriva con Petruccio (Leonardo Campanella), signore giunto da Verona, che,spronato dai pretendenti di Bianca, si incaponisce a voler sposare Caterina al solo scopo di sottometterla e domarla.
I servi Grumio (Daniela Pupella) e Tranio (Valentino Pizzuto), tra pensate bizzarre e sotterfugi disperati, cercheranno di aiutare i loro rispettivi padroni, almeno quando non peggioreranno le cose.
Sulla scia delle più divertenti commedie di Aristofane, lo spettacolo alterna scambi di identità, giochi di potere e ribaltamenti ironici, mettendo in scena donne apparentemente sottomesse ma in realtà protagoniste di una satira pungente sui ruoli di genere.
Sul palco: Gino Carista, la stessa Lavinia Pupella, Leonardo Campanella, Fabiola Arculeo, Daniela Pupella, Valentino Pizzuto, Massimiliano Sciascia, Vincenzo Pepe ed Edoardo Buscetta.
Lo spettacolo, inserito nella Stagione 2025-2026 del teatro di piazza Europa 39/41, va in scena il sabato alle 21.00 e domenica alle 17.45.
Ambientata a Padova, la celebre commedia shakespeariana ruota attorno alla famiglia Minola. Battista (Gino Carista) è alle prese con il carattere litigioso della figlia maggiore, Caterina (Lavinia Pupella), tanto scorbutica da scoraggiare qualsiasi pretendente.
A farne le spese è Bianca (Fabiola Arculeo), che non potrà sposare nessuno dei suoi corteggiatori – Ortensio (Vincenzo Pepe), Gremio (Massimiliano Sciascia) e Lucenzio (Edoardo Buscetta) – finché prima non sarà maritata la sorella maggiore.
La soluzione arriva con Petruccio (Leonardo Campanella), signore giunto da Verona, che,spronato dai pretendenti di Bianca, si incaponisce a voler sposare Caterina al solo scopo di sottometterla e domarla.
I servi Grumio (Daniela Pupella) e Tranio (Valentino Pizzuto), tra pensate bizzarre e sotterfugi disperati, cercheranno di aiutare i loro rispettivi padroni, almeno quando non peggioreranno le cose.
Sulla scia delle più divertenti commedie di Aristofane, lo spettacolo alterna scambi di identità, giochi di potere e ribaltamenti ironici, mettendo in scena donne apparentemente sottomesse ma in realtà protagoniste di una satira pungente sui ruoli di genere.
Sul palco: Gino Carista, la stessa Lavinia Pupella, Leonardo Campanella, Fabiola Arculeo, Daniela Pupella, Valentino Pizzuto, Massimiliano Sciascia, Vincenzo Pepe ed Edoardo Buscetta.
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