"La casa degli uccelli" al Sant'Eugenio: in prima assoluta la nuova commedia di Anna Mauro
Una prima assoluta firmata da Anna Mauro arriva in esclusiva sul palco del teatro Sant'Eugenio di Palermo: è "La casa degli uccelli", in scena da venerdì 6 a domenica 8 marzo.
Anna Mauro, autrice e regista con all'attivo quarant'anni di scrittura, regia e laboratori teatrali con testi rappresentati in Italia e all'estero, dirige gli attori Rosalba Bologna, Gaspare Sanzo, Pippo Bologna, Desirèe Bologna, Elisabetta Inzerillo, Patri Franco, Gilda Burgio e Sergio Pochini, sulle scene e con i costumi realizzati da Domenico Scarano.
"La casa degli uccelli" è un concentrato di graffiante ironia, quella che da sempre contraddistingue l'autrice che nelle sue commedie ci offre sempre nuovi scenari di vita quotidiana animati da personaggi in cui ciascuno si può identificare.
La vicenda vede protagonisti dei personaggi che all'apparenza appartengono a mondi estremamente distanti, ma che in realtà sono accomunati da simili "rituali".
Nella migliore tradizione della classica commedia degli equivoci, la storia si sviluppa in un'intricata serie di "coincidenze", tra menzogne, desideri segreti e "meschinerie".
«"La casa degli uccelli" è come la luna, che ha un lato oscuro e un lato luminoso: sta allo spettatore collocare gli eventi che si susseguono da una parte o dall'altra, e ricostruire un complicato e incredibile puzzle» (Simonetta Genova).
Anna Mauro, autrice e regista con all'attivo quarant'anni di scrittura, regia e laboratori teatrali con testi rappresentati in Italia e all'estero, dirige gli attori Rosalba Bologna, Gaspare Sanzo, Pippo Bologna, Desirèe Bologna, Elisabetta Inzerillo, Patri Franco, Gilda Burgio e Sergio Pochini, sulle scene e con i costumi realizzati da Domenico Scarano.
"La casa degli uccelli" è un concentrato di graffiante ironia, quella che da sempre contraddistingue l'autrice che nelle sue commedie ci offre sempre nuovi scenari di vita quotidiana animati da personaggi in cui ciascuno si può identificare.
La vicenda vede protagonisti dei personaggi che all'apparenza appartengono a mondi estremamente distanti, ma che in realtà sono accomunati da simili "rituali".
Nella migliore tradizione della classica commedia degli equivoci, la storia si sviluppa in un'intricata serie di "coincidenze", tra menzogne, desideri segreti e "meschinerie".
«"La casa degli uccelli" è come la luna, che ha un lato oscuro e un lato luminoso: sta allo spettatore collocare gli eventi che si susseguono da una parte o dall'altra, e ricostruire un complicato e incredibile puzzle» (Simonetta Genova).














