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"La luce dei martiri": la conferenza-spettacolo dedicata ai gesuiti giapponesi di Palermo

Il Gonzaga Campus, in collaborazione con la città metropolitana di Palermo, rende omaggio a tanta memoria storica, presso la Chiesa del Gesù di Casa Professa, attraverso una conferenza-spettacolo "La luce dei martiri" curata dal professore Giovanni Isgrò, docente di storia del teatro e dello spettacolo, storico ed esperto di drammaturgia sacra gesuitica.

L'appuntamento è in programma per venerdì 3 dicembre alle ore 21.00 con ingresso gratuito. 

La "Compagnia di Gesù", nell’anno 2021-2022, celebra in tutto il mondo l’anno Ignaziano in occasione del quattrocentesimo anniversario della canonizzazione dei Santi Ignazio di Loyola e Francesco Saverio e il cinquecentesimo anniversario della conversione di Sant’Ignazio.

In questo quadro di festeggiamenti la chiesa del Gesù di Casa Professa diventa protagonista di un evento storico, artistico e culturale dedicato ai tre protomartiri gesuiti giapponesi.

Paolo Miki, Giovanni Soan, Giacomo Kisai furono uccisi nel 1597 a Nagasaki col supplizio della crocifissione. Da quel momento in poi iniziarono le persecuzioni perpetrate contro i cristiani che, dopo una breve pausa, ripresero nel 1614 per concludersi nel 1639 con la cacciata di tutti i religiosi e la chiusura per circa due secoli, delle relazioni del Giappone con il mondo occidentale.

Quando la notizia di questo efferato martirio giunse presso la "Compagnia di Gesù" di Palermo, profondo dolore afflisse i religiosi della città, come pure grande fu l’impressione suscitata nel Vicerè e nella civica amministrazione.

Fu così che, dopo la canonizzazione dei Sant'Ignazio di Loyola e di Francesco Saverio e dopo il miracolo dello scampato pericolo della peste a Palermo nel 1625, celebrato con la prima grande festa in onore di Santa Rosalia, il Senato di Palermo, memore del sacrificio dei tre gesuiti giapponesi, decise di proclamare i tre protomartiri copatroni della città insieme a Santa Rosalia, Sant’Agata, Santa Ninfa e Santa Cristina.

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