"La morte, il corpo e le pratiche tradizionali": un seminario alla Cripta di San Matteo
Alla mostra fotografica "WHERE BEAUTY SOFTENS YOUR GRIEF" di Gianni Cipriano (fino al 30 giugno) alla cripta di San Matteo al Cassaro, si affianca un ciclo di seminari e di gruppi esperienziali "Quando la bellezza cura il dolore", curati e organizzati dal gruppo L’Acrobatica del Morire.
Il quarto seminario dal titolo "La morte, il corpo e le pratiche tradizionali" vedrà come relatori Loredana Bellantonio (antropologa, Università di Palermo), Edoardo Fugali (filosofo, Università di Messina). Coordina: Giuseppe Ruvolo (ordinario Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, Università di Palermo).
L’Acrobatica del Morire è un "gruppo di elaborazione" che dal 2014 analizza da diverse prospettive l'esperienza del morire. Il ciclo di incontri correlato all'esposizione è figlio dell'incontro di due prospettive: quella clinica e quella artistica, entrambe profondamente legate al valore sociale e comunitario delle conoscenze. "Pensare al morire, attribuirvi un senso, è fondamentale per valorizzare il buon vivere: imparare a vivere bene significa imparare a morire bene" (Yalom I., 2002).
Il quarto seminario dal titolo "La morte, il corpo e le pratiche tradizionali" vedrà come relatori Loredana Bellantonio (antropologa, Università di Palermo), Edoardo Fugali (filosofo, Università di Messina). Coordina: Giuseppe Ruvolo (ordinario Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, Università di Palermo).
L’Acrobatica del Morire è un "gruppo di elaborazione" che dal 2014 analizza da diverse prospettive l'esperienza del morire. Il ciclo di incontri correlato all'esposizione è figlio dell'incontro di due prospettive: quella clinica e quella artistica, entrambe profondamente legate al valore sociale e comunitario delle conoscenze. "Pensare al morire, attribuirvi un senso, è fondamentale per valorizzare il buon vivere: imparare a vivere bene significa imparare a morire bene" (Yalom I., 2002).














