La pandemia come un horror show: al Re Mida va in scena lo spettacolo "Non ci resta che ridere"
Rosalia Billeci
Guardare alla pandemia in modo ironico perché è solo con il buon umore che è possibile affrontare le situazioni più difficili.
È questo il punto centrale del nuovo spettacolo in programma per domenica 18 luglio, alle 21.15, al Re Mida Casa Cultura di Palermo.
In scena c'è "Non Ci Resta Che Ridere": lo spettacolo scritto e interpretato dalla dottoressa Rosalia Billeci (già impegnata sul fronte delle cure domiciliari e animata da forte passione civile), che propone in teatro una interpretazione in chiave satirica dei fatti legati alla pandemia.
Tra leggerezza e ironia si intende divertire, affinché paura e rabbia si trasformino in forza e azione. Solo il buon umore ci aiuta a mantenere quella lucidità e presenza di spirito che ci permettono di agire anziché soccombere.
Alla chitarra il maestro Pino Greco.
Si rende noto che per la realizzazione dell'evento verranno osservate tutte le norme anticovid.
È questo il punto centrale del nuovo spettacolo in programma per domenica 18 luglio, alle 21.15, al Re Mida Casa Cultura di Palermo.
In scena c'è "Non Ci Resta Che Ridere": lo spettacolo scritto e interpretato dalla dottoressa Rosalia Billeci (già impegnata sul fronte delle cure domiciliari e animata da forte passione civile), che propone in teatro una interpretazione in chiave satirica dei fatti legati alla pandemia.
Tra leggerezza e ironia si intende divertire, affinché paura e rabbia si trasformino in forza e azione. Solo il buon umore ci aiuta a mantenere quella lucidità e presenza di spirito che ci permettono di agire anziché soccombere.
Alla chitarra il maestro Pino Greco.
Si rende noto che per la realizzazione dell'evento verranno osservate tutte le norme anticovid.
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