"La parola che unisce": l'arte del melologo all'Auditorium Rai tra musica e parole
Si conclude la quattordicesima edizione della "Rassegna internazionale del Melologo Città di Palermo ExtroVersi 2018 – La parola che unisce", con un incontro in programma sabato 12 maggio alle 18 presso l'Auditorium Rai Sicilia.
Il Melologo, un genere quasi inesistente in Italia e che tra il ‘700 e ‘800 fu invece momento cruciale della drammaturgia musicale d'oltralpe, è un genere di spettacolo basato sull'intersezione fra testi declamati e testi musicali, un "discorso melodioso musicato e non cantato" che prevede la compresenza, sulla scena, di attori e musicisti.
Ad ogni poesia, un musicista esegue una partitura inedita o estemporanea, che sarà da complemento durante l’interpretazione degli attori che si alterneranno sul palco.
Questa edizione si arricchisce dei video realizzati dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Roma, che fanno parte del progetto interdisciplinare di arte visiva "Family Games".
Il Melologo, un genere quasi inesistente in Italia e che tra il ‘700 e ‘800 fu invece momento cruciale della drammaturgia musicale d'oltralpe, è un genere di spettacolo basato sull'intersezione fra testi declamati e testi musicali, un "discorso melodioso musicato e non cantato" che prevede la compresenza, sulla scena, di attori e musicisti.
Ad ogni poesia, un musicista esegue una partitura inedita o estemporanea, che sarà da complemento durante l’interpretazione degli attori che si alterneranno sul palco.
Questa edizione si arricchisce dei video realizzati dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Roma, che fanno parte del progetto interdisciplinare di arte visiva "Family Games".














