La Sicilia dei "Lero Lero" per Sponde Sonore: il concerto ai Cantieri alla Zisa di Palermo
Donato Di Trapani, Alessio Bondì e Fabio Rizzo
Nato come conseguenza di una profonda immersione nell’archivio della musica di tradizione orale siciliana, il collettivo Lero Lero arriva a Palermo per la rassegna "Sponde Sonore 2026" e sale sul palco di Arci Tavola Tonda mercoledì 22 aprile alle 21.00.
Il continuo scambio artistico tra i tre curatori e fondatori - gli artisti palermitani Alessio Bondì, Donato Di Trapani e Fabio Rizzo, cui si è aggiunto Giovanni Parrinello alle percussioni siciliane - li ha portati a compiere quell’immersione e ad approdare, per la prima volta nel loro percorso musicale, a questioni di natura filosofica e antropologica: riguardo a quello che siamo, al nostro tempo, alla nostra cultura, alla tradizione e alla sua perdita, al gesto artistico come espressione e restituzione ad una comunità la cui eredità “non è preceduta da alcun testamento”, citando René Char.
"Lero Lero" dunque è anche la consapevolezza di avere (ri)trovato la propria voce e la necessità di riportarla alla vita attraverso la manipolazione, la sperimentazione e la condivisione. Un portale, uno squarcio su un mondo dimenticato o peggio stereotipato, incastonato come un insetto nell’ambra. Un ponte tra generazioni, uno sforzo di empatia verso un mondo di gente sconosciuta, di mestieri sconosciuti, di paesaggi trasformati.
Nella convinzione che l'immersione nell’urlo vitale dei salinai, nei melismi sopraffini e il senso di sfida dei carrettieri, nell’amore disperato cantato dai carcerati, possa portare a una piena autocoscienza di ciò che siamo, ad una espressione artistica autentica, ad una appartenenza ritrovata.
Il collettivo ha pubblicato a febbraio 2024 i primi due canti di tradizione orale rielaborati (Lero Lero Vol. I) e ha realizzato il primo tour di concerti toccando le città di Torino, Milano e Roma. A settembre 2024 Lero Lero realizza varie performance nel Castello di Salemi, a Comiso e nel Castello di Sperlinga.
A maggio 2025 il collettivo è inserito dal Dipartimento Culture e Società dell’Università di Palermo nella programmazione del festival SUD - Spazi, Utopie, Derive e nello stesso mese è invitato dall’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi per una residenza artistica e un concerto finale presso il centro culturale B7L9 nella capitale tunisina. Il 10 aprile 2026 è uscito il primo album del collettivo Lero Lero, cui seguirà un tour nei club italiani.
Il continuo scambio artistico tra i tre curatori e fondatori - gli artisti palermitani Alessio Bondì, Donato Di Trapani e Fabio Rizzo, cui si è aggiunto Giovanni Parrinello alle percussioni siciliane - li ha portati a compiere quell’immersione e ad approdare, per la prima volta nel loro percorso musicale, a questioni di natura filosofica e antropologica: riguardo a quello che siamo, al nostro tempo, alla nostra cultura, alla tradizione e alla sua perdita, al gesto artistico come espressione e restituzione ad una comunità la cui eredità “non è preceduta da alcun testamento”, citando René Char.
"Lero Lero" dunque è anche la consapevolezza di avere (ri)trovato la propria voce e la necessità di riportarla alla vita attraverso la manipolazione, la sperimentazione e la condivisione. Un portale, uno squarcio su un mondo dimenticato o peggio stereotipato, incastonato come un insetto nell’ambra. Un ponte tra generazioni, uno sforzo di empatia verso un mondo di gente sconosciuta, di mestieri sconosciuti, di paesaggi trasformati.
Nella convinzione che l'immersione nell’urlo vitale dei salinai, nei melismi sopraffini e il senso di sfida dei carrettieri, nell’amore disperato cantato dai carcerati, possa portare a una piena autocoscienza di ciò che siamo, ad una espressione artistica autentica, ad una appartenenza ritrovata.
Il collettivo ha pubblicato a febbraio 2024 i primi due canti di tradizione orale rielaborati (Lero Lero Vol. I) e ha realizzato il primo tour di concerti toccando le città di Torino, Milano e Roma. A settembre 2024 Lero Lero realizza varie performance nel Castello di Salemi, a Comiso e nel Castello di Sperlinga.
A maggio 2025 il collettivo è inserito dal Dipartimento Culture e Società dell’Università di Palermo nella programmazione del festival SUD - Spazi, Utopie, Derive e nello stesso mese è invitato dall’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi per una residenza artistica e un concerto finale presso il centro culturale B7L9 nella capitale tunisina. Il 10 aprile 2026 è uscito il primo album del collettivo Lero Lero, cui seguirà un tour nei club italiani.
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