Le Botti del medico filosofo per curare la sifilide: la visita al museo "Tommaso Campailla" di Modica
Uno scatto all'interno del museo medico Tommaso Campailla a Modica
Un vero piccolo gioiello nascosto: il museo “Tommaso Campailla” conserva le stufe e il teatro del medico e filosofo settecentesco, nell’antico palazzo del XVI secolo che accoglieva il primo ricovero della città, il Santa Maria della Pietà, poi trasformato in “sifilicomio” e infine in ospedale. È stato il centro più importante nel sud Italia per il trattamento della sifilide, la malattia venerea diffusa tra i nobili.
Il percorso museale si snoda in quattro sale: le tre “stanze delle Botti”, la parte più antica e preziosa; le “camere mercuriali” per le guarigioni definitive, ideate dal medico modicano; gli antichi apparecchi come quello per il pneumotorace di Forlanini per curare la tubercolosi; il Teatro anatomico e il Museo della medicina con una collezione di strumenti chirurgici.
A Modica sono 15 i siti aperti al pubblico (guarda qui tutti i luoghi). La visita ha una durata di 20 minuti e non è accessibile ai disabili.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




