"Le lucerne di Demetra, Ecate e Kore: da Prometeo alla Play": laboratorio didattico al Museo Griffo
Il Museo Archeologico Pietro Griffo organizza un laboratorio didattico per bambini dai 6 ai 12 anni dal titolo "Le lucerne di Demetra, Ecate e Kore: da Prometeo alla Play", in programma venerdì 1 marzo dalle 17 alle 18.30, in occasione dell'iniziativa "M'illumino di Meno".
Un laboratorio didattico pensato interamente per bambini e famiglie, incentrato sull’importanza del consumo responsabile di risorse energetiche. Nella prima parte si parlerà del mito di Prometeo, di come ottenne il fuoco e lo donò all’umanità, per rendere noto ai più piccoli che anche dietro piccole cose si celano grandi conquiste.
La seconda parte è incentrata sulla fabbricazione di lucerne in argilla da parte dei bambini, sotto la guida dell’operatore: verrà spiegato che anticamente non esisteva l’elettricità e che l’unico modo per illuminare una stanza era accendere una piccola fonte di luce, resa pratica e portatile grazie alle fiaccole e alle lucerne ad olio (invenzione che Atena in persona escogita per Odisseo).
In coda al laboratorio i bambini verranno responsabilizzati ad un consumo sensato delle risorse energetiche: l’elettricità e l’acqua di cui dispongono giornalmente sotto molteplici forme verranno paragonate all’olio della lucerna, che lentamente si consuma. In questo modo, cercando di far immaginare ai bambini che tutto sommato l’energia che alimenta luci e videogiochi viene consumata goccia dopo goccia, come il prezioso olio delle lucerne, si cercherà di far germogliare in loro l’autocoscienza del consumo responsabile.
Un laboratorio didattico pensato interamente per bambini e famiglie, incentrato sull’importanza del consumo responsabile di risorse energetiche. Nella prima parte si parlerà del mito di Prometeo, di come ottenne il fuoco e lo donò all’umanità, per rendere noto ai più piccoli che anche dietro piccole cose si celano grandi conquiste.
La seconda parte è incentrata sulla fabbricazione di lucerne in argilla da parte dei bambini, sotto la guida dell’operatore: verrà spiegato che anticamente non esisteva l’elettricità e che l’unico modo per illuminare una stanza era accendere una piccola fonte di luce, resa pratica e portatile grazie alle fiaccole e alle lucerne ad olio (invenzione che Atena in persona escogita per Odisseo).
In coda al laboratorio i bambini verranno responsabilizzati ad un consumo sensato delle risorse energetiche: l’elettricità e l’acqua di cui dispongono giornalmente sotto molteplici forme verranno paragonate all’olio della lucerna, che lentamente si consuma. In questo modo, cercando di far immaginare ai bambini che tutto sommato l’energia che alimenta luci e videogiochi viene consumata goccia dopo goccia, come il prezioso olio delle lucerne, si cercherà di far germogliare in loro l’autocoscienza del consumo responsabile.














