LE VIE DEI TESORI
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"Le Vie dei Tesori" torna a illuminare Bagheria: c'è la visita (attesa) alla Villa dei Mostri

  • Vari luoghi - Bagheria (Pa)
  • Dal 16 settembre all'1 ottobre 2023 (evento concluso)
  • Consulta gli orari nell'articolo
  • 3 euro (singolo ingresso), 10 euro (4 visite), 18 euro (10 visite)
  • Coupon per visite ed esperienze acquistabili online o negli info point allestiti durante il Festival in ogni città. Per le esperienze i coupon sono di valore variabile. Info al numero 091 8421121 (tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 12.00 alle 18.00, sabato e domenica dalle 12.00 alle 20.00)
Balarm
La redazione

Villa Palagonia (detta "dei mostri") a Bagheria

Un progetto che si anima della narrazione collettiva, della voglia di riappropriazione dei cittadini, della partecipazione delle centinaia di giovani che ogni anno si uniscono alla squadra di organizzatori, narratori, esperti del territorio e giornalisti.

L'edizione 2023 de "Le Vie dei Tesori" in Sicilia riparte sabato 16 settembre e va avanti, sempre sabato e domenica, fino all’1 ottobre. Tre week end per un nuovo festival di "riappropriazione della bellezza" che racconta l’intera Isola.

Tra le dieci città di questa prima tranche c'è Bagheria. Quinella "città delle ville", il festival (che torna per il quarto anno consecutivo) ha sempre avuto un bellissimo riscontro, sin dal primissimo anno, quando si era reinventato nel post covid. Ora è una realtà rodata e quest’anno è stato messo a punto un programma bellissimo che ha come cuore (uno dei cuori) Villa Palagonia, la famosa villa dei mostri.
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Ma non è l'unico punto di forza di quest'anno. Si può visitare la bottega del piccolo Ignazio Buttitta, nel mezzanino dove è cresciuto al primo piano della putìa dove, ragazzino di dieci anni, lavorava. 

LE VISITE
La più attesa, la più bella, la più eccentrica. Apre le porte la settecentesca Villa Palagonia (acquista online), nata per volere di don Ferdinando Gravina e Crujllas, anche se sarà il nipote, Francesco Ferdinando Gravina e Alliata, a decidere lavori, arredi e decorazioni che fecero guadagnare alla residenza l’appellativo di Villa dei Mostri, adornata com’è da animali fantastici, figure antropomorfe, dame e cavalieri, musicisti e caricature che sembrano balzare fuori dal tufo.

L’intero programma del festival – costruito in stretta collaborazione con il Comune di Bagheria e curato sul territorio da Agostino D’Amato - è molto articolato e racchiude castelletti fortificati, ville storiche, case d’artista, piccoli musei gioiello. E ancora esperienze nella natura e sortite fuori porta nel mare di Santa Flavia e Porticello.

Il programma, le info e le schede dei siti sono cosultabili online sul sito delle "Vie dei tesori". Dieci luoghi e altrettante esperienze da non perdere, non solo a Bagheria ma anche nei dintorni visto che si parte da quel luogo incantato che è l’Arco azzurro (acquista online), e bisogna andarci anche se non si è innamorati: è stato recuperato e restituito alla comunità dopo la confisca alla mafia.

Ritorna Castello San Marco (acquista online), eccentrica dimora estiva dei principi di Mirto e dei conti di San Marco che vollero che l’architetto mischiasse elementi delle fortificazioni militari con altri tipici delle residenze di campagna. Ne è venuto fuori un ibrido: bastioni, feritoie, persino un ponte levatoio ancora funzionante, che intrigò persino Giuseppe Tomasi di Lampedusa che qui visse durante la guerra.

Poi Palazzo Butera (acquista online), gestito dal Comune, sogno pazzo (un finto castelletto di tufo di ispirazione medievale) di un nobile affranto e deluso; la dimora storica settecentesca Cirrincione-Mineo (acquista online) dove tre stanze – il salone delle feste, la sala da pranzo e la camera da letto padronale - sembrano uscite dal Gattopardo, ancora con gli arredi originali.

Per il festival sarà allestita la collettiva “Gli artisti del 25 giugno”, opere di Carlo Puleo, Salvatore Cataldo, Concetta Ducato, Silvana Lanza, Giovanni Varisco, Giga Bolone, Giovanni Frattini, Ignazio Caviglia, Vincenzo Raspante, Francesco Caruso.

Un altro progetto d’arte è ospitato a Villa Cattolica e si deve alla pittrice bagherese Caterina Guttuso, presidente dell’associazione Anthemion, un viaggio nel tempo nella storica e nobile “villeggiatura” (acquista online). E alla tradizione siciliana si è invece legata Pina Castronovo, artista artigiana che lavora nella sua bottega, e sta portando avanti un lavoro su legno che si ispira ai semi delle carte da gioco.

Ogni simbolo ha un significato, ma in tanti sollecita ricordi: uno per ogni valigia di cartone che accompagnava i viaggi della speranza, uno per ciascun migrante che portava con sé un mazzo di carte.

Ritorna il giardino settecentesco di Villa San Cataldo (acquista online), ricco di fiori e piante di pregio, pini secolari e ampi viali, sedili e torri di vedetta, e una parte interna a cui si accede con una scala a chiocciola chiusa da anni, riportata alla luce dal Lions Club.

Ritorna il piccolo e delizioso Museo del Giocattolo (acquista online) dove ci si perderà tra bambole in pannolenci, pupattole in biscuit, carrozzine in alpacca, ricordando il suo creatore Pietro Piraino scomparso pochi mesi fa.

E poi il Museo dell’Acciuga (acquista online) ad Aspra ideato dai fratelli Balistreri per raccontare il mondo della pesca e della salagione. E una sorpresa arriva da un gruppo di donne ha inventato un nuovo modo di raccontare la borgata: “Portami ad Aspra” è diventato un museo en plein air costruito sui racconti dei residenti.

LE ESPERIENZE
Oltre alla putìa (acquista online) dove Ignazio Buttitta iniziò a lavorare a dieci anni e dove ha composto le sue prime opere (previsto un reading di poesie), diventa un’esperienza la visita alla bottega dell’ultimo pittore di "masciddara": Michele Ducato (acquista online) ha come “amici” Angelica e il paggio Medoro oppure Astolfo che cerca sulla luna il senno di Orlando, oltre a santi e cavalieri, saracini e crociati; con la sua guida si potrà dipingere un oggetto in stile.

Oppure si va da U’Barunieddu (acquista online) che produce conserve in cui nasconde una stranissima ma sublime "crema di sfincione" e altre prelibatezze. Poi all’Oasi Blu (acquista online), la casa d’artista scoperta e resa famosa proprio dalle Vie dei Tesori, una wunderkammer sorprendente tra cappelle votive, altari ai viaggiatori illustri, memorabilia raccolte da un ex ferroviere prestato all’arte.

Attesa per le storiche cantine affacciate sul mare della Duca di Salaparuta (acquista online), a Casteldaccia, dove si racconta una storia iniziata nel 1824 fatta di passione per le sfide e di attenzione per la natura e il territorio.

Si visitano la bottaia, l’innovativa sala di degustazione e l’enoteca. Ritornano anche due esperienze tra le più gettonate dello scorso anno, che andarono quasi subito sold out: le escursioni in barca a vela  nel golfo di santa Flavia (acquista online) , costeggiando il waterfront e arrivando al castello di Solanto; e le immersioni con la guida di un sub esperto, un vero battesimo del mare pensato solo per il festival.

Si aggiungono invece, Trek&Snork (acquista online) ovvero si camminerà tra agrumi e ulivi per poi raggiungere il punto dell’immersione …- E l’ultima, ma non per importanza, un’escursione guidata a Monte Catalfano (acquista online), alla scoperta di crepacci, insenature e soprattutto, grotte, moltissime grotte.

COME PARTECIPARE
Per partecipare a Le Vie dei Tesori basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul www.leviedeitesori.it o negli infopoint allestiti durante il Festival in ogni città. Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate è previsto un coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile. Consigliata la prenotazione on line.

A chi prenota viene inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare all’ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà solo se ci sono posti disponibili.

I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Nei luoghi disponibili solo ticket da 3 euro.
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