Alessandro Corso presenta il suo "Disinganni essenziali"
Viene presentato, sabato 14 gennaio alle 18.30, presso l'ex Cappella dei Gesuiti di Alcamo, il libro di Alessandro Corso "Disinganni essenziali".
La problematica affrontata nella raccolta si fonda su un continuo rimando al binomio uomo-macchina, attraverso l'uso di vocaboli e modelli del linguaggio tecnico-informatico contemporaneo, basata per lo più sul verso libero e su un endecasillabo dal suono efficace e rapido.
Se "Dio è morto", "L'Uomo è morto". In realtà l'uomo non è affatto morto, ma grandi sono le ferite della solitudine prodotte dalla tecnologia e dalla civiltà emporiocentrica che causano a livello personale Disinganni essenziali, cioè esperienze di fallimento.
Il passaggio dal piano personale a quello generale, operato dal poeta, produce la sensazione del preannuncio di una vera e propria rinascita in senso umano e cristiano.
La problematica affrontata nella raccolta si fonda su un continuo rimando al binomio uomo-macchina, attraverso l'uso di vocaboli e modelli del linguaggio tecnico-informatico contemporaneo, basata per lo più sul verso libero e su un endecasillabo dal suono efficace e rapido.
Se "Dio è morto", "L'Uomo è morto". In realtà l'uomo non è affatto morto, ma grandi sono le ferite della solitudine prodotte dalla tecnologia e dalla civiltà emporiocentrica che causano a livello personale Disinganni essenziali, cioè esperienze di fallimento.
Il passaggio dal piano personale a quello generale, operato dal poeta, produce la sensazione del preannuncio di una vera e propria rinascita in senso umano e cristiano.














