"Altri canti di Marte": la presentazione del libro di Paolo Isotta al Conservatorio
Il volune è nato come continuazione de "La virtù dell’elefante", che ha fatto conoscere Paolo Isotta come "storico della musica" e lo ha rivelato protagonista della letteratura italiana.
Una nuova raccolta di scritti che contiene anche le più profonde riflessioni dell’autore sulla musica. Vi sono le pagine sui prediletti Alessandro Scarlatti, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Čaikovskij, Verdi; e una "lettura" del Parsifal di Wagner che apporta nuova luce sul capolavoro.
Ma l’indagine di Paolo Isotta si è rivolta particolarmente al Novecento musicale: i capitoli più densi sono quelli su George Enescu, Karol Szymanowski, Franco Alfano, Ottorino Respighi e Gino Marinuzzi, che nessuno aveva considerato addirittura come fra i sommi compositori del Novecento.
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