Apertura serale della mostra "Macchina dell´amore e della morte" per la conferenza di Emma Dante
Alla fine degli anni Ottanta, Emma Dante si avvicina al teatro d'avanguardia, trovando in Tadeusz Kantor un maestro virtuale e una guida nel suo percorso di ricerca teatrale. Le spalle di Kantor sulla scena diventano agli occhi della futura regista l’emblema del rifiuto di un teatro istituzionale e della tradizione, ed esprimono la necessità di una sperimentazione che porterà Emma Dante a smascherare i meccanismi nascosti del teatro.
"Il progetto Tadeusz Kantor. Il senso della vita e della morte", curato e coordinato da Rosario Perricone, si inserisce nell’ambito del festival Palermo per Kantor, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo, in occasione del centenario della nascita di Tadeusz Kantor.














