Armamu u suanu: U Juavi di li Cummari
Un tempo i festeggiamenti di carnevale duravano tre settimane, scotisch, mazurke, valzer, polca e tarantelle scandivano i ritmi delle serate dedicate alle danze fino all'arrivo del mercoledì delle ceneri. Si ballava per tre fine settimana e poi il lunedì e martedì "grasso" fino all'alba in compagnia della lunga controdanza. In alcuni paesi delle Madonie, a Caltavuturo, si festeggiavano anche i due giovedi: il primo è detto giovedì "di li cummari", il secondo giovedì "grasso".
Nel giovedì delle comari donne e uomini sì incontravano per rinsaldare i legami di amicizia, di vicinato o di comparatico condividendo insieme piatti particolari, e poi in maschera si andava in giro per " u suanu" a ballare nelle varie abitazioni private. Incontratevi al "Juavi di li Cummari", portando un dolce o un piatto legato alla propria tradizione carnevalesca e festeggiare insieme i legami di amicizia che sono nati grazie alla passione per le danze e la musica folk.














