Come al cancello della preghiera: sentimento e coscienza religiosi in Leonardo Sciascia
Il terzo appuntamento dei "Leonardo Sciascia Colloquia" diventa luogo di incontro, disoccultamento e riflessione sulla presenza religiosa nell'opera e nella vita di Sciascia, su quella linea di confine tra razionalità e fede, dove ci si interroga sulla natura e il senso della esistenza, la libertà e i limiti della conoscenza, dove il pensiero di Pascal si confronta ed ibrida con quella di Montaigne, nel segno della tolleranza, dell'ascolto e della ricerca, nella lucidità che "il più grande, il più vero, il più intrepido sentimento religioso è quello che nasce dalla distruzione dell'egoismo". Sono tre le grandi domande nelle quali il Colloquium è articolato, tutte ancorate agli spunti di lettura dei testi sciasciani dai quali salpare poi veros il mare aperto del dialogo e della pubblica conversazione: Quid est veritas? Quid est religio? Quid est mors?














