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Convergenze 2: Buongiorno Blinky

Una passeggiata alla scoperta dei Cantieri Culturali alla Zisa, attraverso un percorso che si articola tra opere d’arte appositamente realizzate da dieci artisti francesi, dopo un periodo di sopralluoghi e residenze: “Buongiorno Blinky”, che si inaugura sabato 2 febbraio alle 18,30, è una possibilità inedita per scoprire un luogo oggi centrale nel progetto di rinascita della città, emblema di una idea di recupero che vuole puntare su cultura, creatività, incontro.

Il progetto "Buongiorno Blinky", nato da un’idea di uno degli artisti borsisti di Villa Medici, Emmanuel Van der Meulen, è organizzato dall’Institut français di Palermo insieme con l’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, il Comune di Palermo e ZAC_Zisa Zona Arti Contemporanee e vede il coinvolgimento di Philippe Adam, Katinka Bock, Bérangère Chargé, Clément Cogitore, Fanette Mellier, Laurent Montaron, Camila Oliveira Fairclough, Manon Recordon, Olivier Vadrot, Emmanuel Van der Meulen. Saranno questi gli artisti che “ridisegneranno” la mappa dei Cantieri, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere meglio questi spazi - alcuni già recuperati, altri ancora da risistemare - per mezzo delle loro stesse opere, mediante un percorso che si snoda attraverso i Cantieri.

I dieci artisti di Villa Medici hanno scelto di intervenire su questi non-luoghi, tra vuoto e pieno, tra aratura e semina, tra centro e periferia. Le opere e installazioni realizzate in situ saranno visibili (o potranno essere ascoltate) in diversi spazi: da ZAC, il nuovo spazio per le arti contemporanee del Comune di Palermo, da dove inizia il percorso, passando per lo Spazio Zero, la Sala De Seta, la Grande Vasca,  la Galleria Bianca,  ma anche altri spazi “abbandonati” dei Cantieri e generalmente non conosciuti.  La relazione con chi già “abita” ai Cantieri è centrale nel progetto: vuol essere principalmente un'esperienza condivisa, un incontro con la città e i suoi abitanti, con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti che verranno coinvolti direttamente, attraverso una serie di appuntamenti e iniziative condivise. 

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