"Friedrich Nietzsche / Così parlò Zarathustra": seminario e spettacolo al Riso
Sette appuntamenti per un mese di spettacoli: torna al Museo Riso di Palermo "Contemporaneo Sensibile", la rassegna che unisce teatro, musica e danza. Saranno tre i workshop con Matteo Tarasco, Massimo Verdastro e Giulia Innocenti, divisi in otto incontri per Nietzsche, Sandro Penna ed Elsa Morante. L'appuntamento del 22 e 23 aprile è "Friedrich Nietzsche / Così parlò Zarathustra".
Mettere in scena "Così parlò Zarathustra", per la prima volta dalla sua pubblicazione nel 1885, vuole essere un tentativo di raccontare l'odierno spaesamento quotidiano di una generazione incompresa, un tentativo per riacquistare, attraverso la fascinazione del palcoscenico, i valori della parola poetica, che crediamo oggi debba imporsi su altri linguaggi che spiegano, ma non insegnano il senso.
Mettere in scena "Così parlò Zarathustra" significa essere appassionati, e per mettere "Così parlò Zarathustra" dentro la scena del teatro siamo costretti ad essere fisici, nemmeno corporei o corporali, ma fisici e primitivi, "naturali", per essere lo specchio distorto di una nuova barbarie che avanza.
Ma dobbiamo anche ricordare che le parole bruciano, che le parole si fanno carne mentre noi parliamo e quindi anche parlare, anche raccontare una storia è un gesto fisico. Oggi sembra che la lingua abbia perduto la sua Physis, la lingua oggi non è più del cuore, come diceva Paracelso, ma della mente, di Nuos.
Drammaturgia e regia di Matteo Tarasco, con Lara Balbo, Sara Sartini, Valentina De Giovanni.














