"I paesaggi dell'anima": presentazione del disco di Maurizio Lanzalaco
Viene presentato, domenica 29 gennaio alle 18, presso l'Auditorium Rai, il nuovo disco del compositore e pianista Maurizio Lanzalaco, "I paesaggi dell'anima". Ne parlano i critici Piero Longo e Gigi Razete.
Grazie all’attenzione del padre (un ottimo cantante lirico dilettante) che si accorge della sua predisposizione musicale, comincia a studiare piano a 4 anni circa. Dopo la maturità, fu il suo unico insaziabile interesse e nel 1977 comincia a sperimentare nell’ambito della musica elettronica e concreta.
Nel tempo, l'artista ha avuto la straordinaria fortuna di poter conoscere e confrontarsi con James Dashow, Alvin Curran, Luigi Nono, Stockhausen e John Cage. Dopo gli anni di sperimentazione Lanzalaco si è dedicato sempre più anche alla Melodia, cosa che sembra essere estranea, purtroppo, a molti che non scrivano "canzoni".
Grazie all’attenzione del padre (un ottimo cantante lirico dilettante) che si accorge della sua predisposizione musicale, comincia a studiare piano a 4 anni circa. Dopo la maturità, fu il suo unico insaziabile interesse e nel 1977 comincia a sperimentare nell’ambito della musica elettronica e concreta.
Nel tempo, l'artista ha avuto la straordinaria fortuna di poter conoscere e confrontarsi con James Dashow, Alvin Curran, Luigi Nono, Stockhausen e John Cage. Dopo gli anni di sperimentazione Lanzalaco si è dedicato sempre più anche alla Melodia, cosa che sembra essere estranea, purtroppo, a molti che non scrivano "canzoni".














