Il "Macbeth" di Roman Polansky al Cinema De Seta
L'Associazione Lumpen e Franco Maresco, in collaborazione con la Ilapalma e la Cineteca di Bologna, presentano ai Cantieri Culturali alla Zisa l'ultimo grande restauro della Cineteca di Bologna: Il Macbeth di Roman Polanski.
Nel 1971 il regista polacco Roman Polanski torna al cinema dopo un periodo di assenza dovuto alla tragedia che vide protagonista la giovane moglie, Sharon Tate, uccisa orrendamente dal satanista Charles Manson nel 1967 (La Tate era incinta). E non è certo un caso se Polanski per questo ritorno sul set sceglie il dramma più cupo di Shakespeare, Macbeth, rimanendo fedele al testo del poeta inglese, ma non risparmiando al pubblico una violenza visiva che non aveva precedenti nelle versioni cinematografiche tratte dai capolavori del Bardo. Il film è interpretato da attori di notevole bravura e sul piano estetico è all'altezza del genio di Polanski, il quale mostra di non temere il confronto, inevitabile, col capolavoro di Orson Welles degli anni Cinquanta.
Il Macbeth di Polanski sarà preceduto da una breve presentazione del grande cuntista e puparo Mimmo Cuticchio, autore di una recentissima messa in scena del dramma di Shakespeare nella ex chiesa di San Mattia alla Kalsa.














