"Il reliquario di Sant’Anna": presentazione del volume a Castelbuono
Viene presentato, domenica 19 febbraio alle 17, presso il Museo Civico di Castelbuono, il testo "Il reliquario di Sant’Anna a Castelbuono. Dibattito teologico e testimonianze artistiche tra Europa e Sicilia".
Il saggio affronta, secondo una metodologia comparativa, le questioni storiche e artistiche attorno al reliquiario argenteo di Sant’Anna conservato nella Cappella Palatina del Castello dei Ventimiglia di Castelbuono.
Federico Martino colloca sullo sfondo del culto mariano e del dibattito cinquecentesco europeo, sollevato da Lefèvre d’Étaples intorno alla “monogamia” di Sant’Anna la realizzazione del simulacro castelbuonese.
Stefania Lanuzza, con un’attenta analisi tecnica e stilistica, propone la suggestiva attribuzione del manufatto ad un artista fiorentino attivo in Europa nel primo Cinquecento.
Grazie a questo studio, è possibile ricostruire a doppio filo la storia del culto di Sant’Anna, rintracciando le peculiarità stilistiche e il particolare milieu storico da cui ha origine questa vicenda.
Il saggio affronta, secondo una metodologia comparativa, le questioni storiche e artistiche attorno al reliquiario argenteo di Sant’Anna conservato nella Cappella Palatina del Castello dei Ventimiglia di Castelbuono.
Federico Martino colloca sullo sfondo del culto mariano e del dibattito cinquecentesco europeo, sollevato da Lefèvre d’Étaples intorno alla “monogamia” di Sant’Anna la realizzazione del simulacro castelbuonese.
Stefania Lanuzza, con un’attenta analisi tecnica e stilistica, propone la suggestiva attribuzione del manufatto ad un artista fiorentino attivo in Europa nel primo Cinquecento.
Grazie a questo studio, è possibile ricostruire a doppio filo la storia del culto di Sant’Anna, rintracciando le peculiarità stilistiche e il particolare milieu storico da cui ha origine questa vicenda.














