Immigrazione: quattro proiezioni a tema al Goethe Institut
Al Goethe Institut vengono proiettati, martedì 7 febbraio alle 18.30, "Just get married", "Padam", "Die Sprachschule", "Der Schwarzfahrer" e "Welcome to Bavaria".
I film sono proiettati in vesione originale con sottotitoli in italiano. Si può ridere di un tema come l’immigrazione? La risposta è in questa serie di corti graffianti, ironici e scorretti, che rinunciano ad ogni ipocrisia per raccontare le dinamiche di un conflitto tra culture ancora vivo.
In "Just get married", dopo dieci anni trascorsi in Germania, lo studente siriano Ramzi Sharif si sente perfettamente integrato. Ma terminati gli studi, il suo permesso di soggiorno scade. Per poter rimanere, deve sposare una tedesca. Le donne tedesche, però, sono complicate e la madre di Sharif non riesce a capire perché lui non voglia tornare in Siria.
Protagonista di "Padam" è Pilar, una giovane che vorrebbe scappare dalla solitudine e si rivolge a un’agenzia matrimoniale. Durante il suo primo blind date conosce Marco, un ragazzo croato più giovane di lei, che è alla ricerca di una moglie per tutt’altri motivi: spera infatti di avere un permesso di soggiorno.
Alla fine della commedia grottesca "Die Sprachschule", una delle prostitute sposa un poliziotto di pattuglia e diventa così, come la mette il suo protettore di un tempo, "non più disponibile per l’Unione Europea".
In "Der Schwarzfahrer", una vecchia signora offende un ragazzo di colore straniero che le è seduto vicino nel tram. In "Welcome to Bavaria", succede in una notte proprio ciò che nessuno in fin dei conti si aspetta e si ritrova faccia a faccia con un profugo africano.
I film sono proiettati in vesione originale con sottotitoli in italiano. Si può ridere di un tema come l’immigrazione? La risposta è in questa serie di corti graffianti, ironici e scorretti, che rinunciano ad ogni ipocrisia per raccontare le dinamiche di un conflitto tra culture ancora vivo.
In "Just get married", dopo dieci anni trascorsi in Germania, lo studente siriano Ramzi Sharif si sente perfettamente integrato. Ma terminati gli studi, il suo permesso di soggiorno scade. Per poter rimanere, deve sposare una tedesca. Le donne tedesche, però, sono complicate e la madre di Sharif non riesce a capire perché lui non voglia tornare in Siria.
Protagonista di "Padam" è Pilar, una giovane che vorrebbe scappare dalla solitudine e si rivolge a un’agenzia matrimoniale. Durante il suo primo blind date conosce Marco, un ragazzo croato più giovane di lei, che è alla ricerca di una moglie per tutt’altri motivi: spera infatti di avere un permesso di soggiorno.
Alla fine della commedia grottesca "Die Sprachschule", una delle prostitute sposa un poliziotto di pattuglia e diventa così, come la mette il suo protettore di un tempo, "non più disponibile per l’Unione Europea".
In "Der Schwarzfahrer", una vecchia signora offende un ragazzo di colore straniero che le è seduto vicino nel tram. In "Welcome to Bavaria", succede in una notte proprio ciò che nessuno in fin dei conti si aspetta e si ritrova faccia a faccia con un profugo africano.














