Inaugurazione della mostra "L´uomo della folla"
Una inquietante immersione nel ventre oscuro della città. È questa la straniante visuale offerta dalla mostra collettiva "L'uomo della folla"; un’articolata esposizione che dello scandaglio duro e impietoso della controversa condizione dell’uomo metropolitano fa il proprio connotato saliente e distintivo. Sedici differenti declinazioni (spazianti dalla grafica alla pittura, dalle installazioni alla scultura), in grado di mappare fedelmente le molteplici inquietudini che attanagliano i cittadini nella loro incerta quotidianità, si affiancheranno, negli spazi della Galleria Mediterranea, in un complesso caleidoscopio di analisi e riflessioni di forte (e in più d’un caso anche violento) impatto visuale. Nevrosi, angosce, paure, solitudini e alienazioni percorrono, come un accomunante filo conduttore, le opere dei sedici artisti partecipanti, rendendo così alla perfezione lo spirito che intride nel profondo l’omonima novella di Edgar Allan Poe, che non per nulla ha fatto da spunto d’ispirazione e da innesco immaginifico per questa ben mirata e coinvolgente collettiva. A tal fine hanno offerto il loro sguardo acuto e penetrante i seguenti artisti: Gloria Argelés, Guido Baragli, Philippe Berson, Gaetano Costa, Andrea Cusumano, Andrea Di Marco, Roberto Fontana, Omar Galliani, Antonio Miccichè, Nicola Pucci, Massimo Saitta, Fabio Sciortino, Tino Signorini, Croce Taravella, Renato Tosini, Andrea Volo. La mostra è stata ideata e curata dal critico Salvo Ferlito in stretta collaborazione col gallerista Giacomo Maltese














