"La Chambre bleue": la proiezione del film al Rouge et Noir
Parte #Rewind: mercoledì 15 novembre al Rouge et Noir con una “prima” eccezionale nel segno di Georges Simenon: La Chambre bleue di Mathieu Amalric, tratto dall’omonimo e splendido romanzo del grande scrittore di lingua francese.
"La Chambre bleue" è stato proiettato al Festival di Cannes 2015 e in Italia non è mai stato distribuito (unica proiezione a Roma, nell’ambito di Rendez vous). Adesso viene offerto al pubblico palermitano in lingua originale e con sottotitoli in italiano grazie alla collaborazione tra il Rouge et Noir e l’Institut français Palermo.
Trama: L’appuntamento è sempre nello stesso luogo: l’Hôtel des Voyageurs, dove le pareti azzurre della stanza sono le sole testimoni della passione tra Julien ed Esther. Ex compagni di scuola ritrovatisi quarantenni e sposati, sono irrimediabilmente attratti l’uno dall’altra. Nel corso di un’estate di incontri clandestini e menzogne, accade qualcosa che l’uomo non riesce a ricostruire, prigioniero dei ricordi e dei momenti passati nella camera blu. Basandosi sulla meccanica perfetta del romanzo omonimo di Georges Simenon che adatta, il film dipana con abilità e un'arte consumata della suspense un intreccio in cui un contenuto psicologico tutto sommato relativamente banale (un uomo e una donna tradiscono i rispettivi coniugi) va a mescolarsi con un'indagine di polizia che ricostruisce gli eventi e un ritratto vacuo della vita di provincia.
"La Chambre bleue" è stato proiettato al Festival di Cannes 2015 e in Italia non è mai stato distribuito (unica proiezione a Roma, nell’ambito di Rendez vous). Adesso viene offerto al pubblico palermitano in lingua originale e con sottotitoli in italiano grazie alla collaborazione tra il Rouge et Noir e l’Institut français Palermo.
Trama: L’appuntamento è sempre nello stesso luogo: l’Hôtel des Voyageurs, dove le pareti azzurre della stanza sono le sole testimoni della passione tra Julien ed Esther. Ex compagni di scuola ritrovatisi quarantenni e sposati, sono irrimediabilmente attratti l’uno dall’altra. Nel corso di un’estate di incontri clandestini e menzogne, accade qualcosa che l’uomo non riesce a ricostruire, prigioniero dei ricordi e dei momenti passati nella camera blu. Basandosi sulla meccanica perfetta del romanzo omonimo di Georges Simenon che adatta, il film dipana con abilità e un'arte consumata della suspense un intreccio in cui un contenuto psicologico tutto sommato relativamente banale (un uomo e una donna tradiscono i rispettivi coniugi) va a mescolarsi con un'indagine di polizia che ricostruisce gli eventi e un ritratto vacuo della vita di provincia.














