"Lampi su Palermo": un tracciato storico della fotografia a Palermo e non solo
Palermo città di fotografi, fucina di talenti che dietro l’obiettivo hanno saputo rischiarare le ombre sui volti della gente, gli angoli bui delle storie più oscure, miserie e nobiltà, incanto e ferocia.
Perché così tanti? Perché una vocazione così autentica, che ne ha determinato la carriera, l’arte, la forza espressiva, spesso il coraggio? Proverà a dare una risposta e a delineare un tracciato storico della fotografia a Palermo e non solo, il docente dell’Università di Palermo Antonio Blando (Storia contemporanea), affiancato dalla professoressa Laura Azzolina (Sociologia economica), nel corso di un incontro che vedrà la partecipazione dei più noti e apprezzati fotografi siciliani.
Si scoprirà così che la fotografia di guerra nacque per immortalare le gesta di Garibaldi e dei Mille, con i "fotoreporter" ante litteram francesi al seguito delle camicie rosse.
Ma si cercherà anche di analizzare la realtà palermitana, dove la fotografia, pur essendo una voce potente della comunicazione quotidiana, non si è saputa trasformare in risorsa economica, in tema culturale forte per la città. Provando a suggerire uno scenario futuro con tutti i protagonisti in campo.
"Le vie dei tesori" propone ai cittadini un’alleanza nel segno della cultura, della conoscenza, della riappropriazione degli spazi. E di contro, offre ai visitatori esterni un sistema-Palermo ricco di itinerari, di nuove prospettive, di nuovi spunti di dialogo, di nuove forme di accoglienza.
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