Modusclub da Nobel: "Dora Bruder" di Patrick Modiano
Secondo voi è stato un Nobel meritato? Si giudica solo leggendo. Il circolo di lettura è dedicato a uno dei romanzi più rappresentativi di Patrick Modiano, Nobel per la letteratura 2014: "Dora Bruder", edito da Guanda. Appuntamento per tutti alla libreria Modusvivendi di via Quintino Sella 79.
31 dicembre 1941, sul "Paris-Soir" appare un annuncio: si cercano notizie di una ragazza di quindici anni, Dora Bruder. A denunciarne la scomparsa sono i genitori, ebrei emigrati da tempo in Francia. Quasi cinquant'anni dopo, per caso, Patrick Modiano si imbatte in quelle poche righe di giornale, in quella richiesta d'aiuto rimasta sospesa.
Non sa niente di Dora, ma è ugualmente spinto sulle sue tracce. Modiano cerca di ricostruirne la vita, i motivi che l'hanno spinta a scappare e segue l'ombra di Dora per le vie di una città che conosce e ama, nei luoghi che hanno vissuto la guerra e l'occupazione, fino al drammatico epilogo ad Auschwitz. Qui, dove comincia la Storia degli uomini, si chiude per sempre la storia privata di Dora in mezzo a quella di un milione di altre vittime.
Un romanzo sulla scomparsa, sull'annientamento dell'essere umano, sulla cancellazione della persona, sulla negazione: un romanzo di ombre e di memoria. Come funziona il Modusclub? Si legge il libro in solitudine e il giorno scelto per l'incontro se ne discute insieme. Senza regole. Senza limiti. Con la massima apertura.














