Muos, inquinamento industriale e rischio cancro in Sicilia. Esperti a confronto su dati e storie
Rischi sanitari e ambientali ed effetti inquinanti prodotti dalle attività industriali e dei campi elettromagnetici artificiali sulla salute dell’uomo in Sicilia, aumento della mortalità per tumori, presenza di amianto e radiazioni oltre i livelli di guardia. In particolare, sarà affrontato il caso del MUOS di Niscemi.
Dati, storie e sistemi di prevenzione saranno discussi da medici, ricercatori ed esponenti della società civile, con particolare riferimento alle aree industriali più a rischio, come Augusta-Priolo, Gela e Milazzo, durante il convegno su “Ambiente, Salute, partecipazione”, organizzato da Ail Palermo e da Sociologia dell'Ambiente e del Territorio dell'Università di Palermo.
Interverranno, fra gli altri, il direttore dell’Orto Botanico, Francesco Maria Raimondo, l’assessore regionale all’Energia, Nicolò Marino, il presidente della commissione Ambiente all’Ars, Giampiero Trizzino, il commissario degli Ospedali riuniti Villa Sofia- Cervello, Giacomo Sampieri, il sociologo dell'ambiente e del territorio Aurelio Angelini, il presidente di Ail Palermo, Pino Toro.














