"Ogni Santo Giorno": il documentario di Ruggero Di Maggio
Il Sanlorenzo Mercato organizza una serie di iniziative tra spettacoli e proiezioni in occasione del Festino di Santa Rosalia: sabato 15 luglio alle 21.30, è in programma la proiezione del documentario "Ogni Santo Giorno" di Ruggero Di Maggio.
Un film che racconta il Festino qual è: la festa più longeva tra quelle dei Paesi del Mediterraneo, ma anche la più sontuosa, la sola che abbia tenuto fede agli stilemi opulenti della festa barocca.
Nel 2012 la città ha scelto, per la prima volta nella sua storia, di rendere protagonisti della festa tutti i cittadini che compiono "miracoli quotidiani".
Così le storie di Addiopizzo, movimento anti-racket, di Laye, mediatore culturale, di Luigi, fotografo dislessico, e di Giulia, velista non-vedente, si incrociano con quelle di una città che vuole rinascere.
La creazione del carro trionfale, della statua della Santa, le prove dell'orchestra e del corpo di ballo, fanno da contrappunto all'impegno quotidiano di Addipizzo nella lotta al racket mafioso, allo sforzo che quotidianamente Giulia fa per superare i limiti del suo handicap, all'impegno di Luigi per comunicare con le sue fotografie, all'attività costante di mediazione culturale di Laye.
Un film che racconta il Festino qual è: la festa più longeva tra quelle dei Paesi del Mediterraneo, ma anche la più sontuosa, la sola che abbia tenuto fede agli stilemi opulenti della festa barocca.
Nel 2012 la città ha scelto, per la prima volta nella sua storia, di rendere protagonisti della festa tutti i cittadini che compiono "miracoli quotidiani".
Così le storie di Addiopizzo, movimento anti-racket, di Laye, mediatore culturale, di Luigi, fotografo dislessico, e di Giulia, velista non-vedente, si incrociano con quelle di una città che vuole rinascere.
La creazione del carro trionfale, della statua della Santa, le prove dell'orchestra e del corpo di ballo, fanno da contrappunto all'impegno quotidiano di Addipizzo nella lotta al racket mafioso, allo sforzo che quotidianamente Giulia fa per superare i limiti del suo handicap, all'impegno di Luigi per comunicare con le sue fotografie, all'attività costante di mediazione culturale di Laye.














