"Pat Garrett e Billy the Kid": il film western di Sam Peckinpah al Rouge et Noir
I cineclub degli anni Settanta sono stati una fondamentale vetrina di buon cinema e non solo: hanno creato una macchina di sogni per un'intera generazione e sono diventati luogo di formazione, confronto, dibattito, palestra di esercizio critico e dissenso. Proporre oggi un'antologia di film tratti dai cartelloni dei cineclub storici di Palermo non è un'operazione nostalgica ma una sfida culturale attualissima.
Un'occasione, per chi ha frequentato i cineclub, di rivedere pellicole cult con la maturità e lo spirito critico odierni. Un'opportunità, per i più giovani, di conoscere i maestri del cinema attraverso il grande schermo e non tramite le caotiche scelte della tv, vivere inaspettate emozioni, e scoprire insospettabili collegamenti con i registi dell'ultima generazione.
Il Rouge et Noir offre un primo assaggio di quella intensa stagione con la selezione di dieci film. Si parte con Sam Peckinpah per offrire la visione di uno dei più celebri western: "Pat Garrett e Billy the Kid", diventato un cult per l'apparizione e le musiche di Bob Dylan.














