Presentazione del libro di Alfonso Giordano "Sinfonia concertante"
In gioventù autore di recensioni, racconti ed articoli di varia letteratura e di cronache teatrali, a soli ventitré anni, quale vincitore di concorso è divenuto magistrato ed ha prestato servizio in Sardegna, in Sicilia e quale Presidente della Corte d’appello nella città di Lecce, prima di rientrare con la stessa carica nella natia Palermo.
Autore di varie monografie ed articoli giuridici, ha ottenuto nel 1968 la libera docenza in diritto civile ed ha insegnato nell’Università di Palermo varie materie, tra cui Istituzioni di diritto privato. Ha pubblicato nell’anno 2008 una raccolta di liriche dal titolo Canti sparsi d’amori perduti. È autore nell’anno 2006 di un libro intitolato Alfonso Giordano l’arcangelo delle zolfare che racconta la vita del nonno paterno, medico ed apostolo dei minatori di zolfo di Lercara.
È autore nel 2011 del volume Il maxiprocesso venticinque anni dopo che ripercorre con esattezza ma anche con linguaggio spigliato e forbito insieme, la storica vicenda processuale che ha assestato alla mafia un colpo decisivo. Il libro si articola in due parti:la prima intitolata Sinfonia concertante si compone di sette liriche dedicate ciascuna ad un celebre brano di grandi musicisti e la seconda di liriche di varia natura e di traduzioni da Orazio e Virgilio.














