Presentazione del libro "Dilettante per professione" di Gianfranco Marrone
In un mondo di specialisti, ipercompetenti e di ignoranti istruiti, si è perso il valore di quel sistema di relazioni che costituisce la base di tutto ciò che assume un vero significato: non esistono isole di senso separate dai loro territori confinanti, tutto è relazione.
Nel suo saggio, Gianfranco Marrone, assume un punto di vista differente, quello della semiotica: essere un semiologo significa essere un “Dilettante per professione” che fiuta ovunque l’apparizione del senso in un’analisi continua delle sue forme e delle sue sostanze. Edito da Torri Del Vento, il libro sarà presentato giovedì 18 giugno alle ore 18 alla Feltrinelli. Ne parleranno con l'autore Dario Mangano, Francesco Mangiapane e Marco Mondino.
In ogni circostanza il semiologo trova spunti di interesse, forme sorprendenti di comunicazione, in una continua ricerca di significati dispersi tra le cose, tra le relazioni, tra le culture. Non esiste un punto di arrivo, un sistema chiuso e impenetrabile, ed è questo il motivo per cui fare questo mestiere significa incarnare la figura del “dilettante”, dell’esordiente che con uno sguardo scettico traghetta da un segno a un significato sempre nuovo.
La casa editrice palermitana e indipendente, aggiunge così un nuovo volume alla collana "I Carati" con cui intende diffondere strumenti filosofici, antropologici, politici e letterari per istituire un terreno di confronto, per misurarsi reciprocamente con gli stessi mezzi, affinché le diverse culture abbiano la possibilità di comunicare.














