Presentazione del progetto Domina. Promuovere e valorizzare il ruolo delle donne
Sarà presentato ai servizi e a tutta la comunità locale il progetto "Domina"; finanziato da Fondazione con il Sud ed Enel Cuore Onlus, l’intervento è volto a promuovere e valorizzare il ruolo della donna. Interverranno: l’Assessore alla Cittadinanza Sociale Agnese Ciulla, l’Assessore alla Cultura Francesco Giambrone, il Presidente della V Circoscrizione Fabio Teresi ed a seguire il progetto Domina sarà raccontato in tutte le sue azioni dai partner della rete.
Tra questi: Ivana Caruso, Coordinatore del progetto Domina, Presidente dell’Associazione Il Vaso di Pandora (ente capofila); Carmelo Greco, Responsabile Area Impresa per il progetto Domina, cooperativa sociale Libero Sole; Valentina Vegna, Responsabile Centro per le Donne del progetto Domina, Associazione Villaggio delle Idee Onlus; Monica Perricone, Responsabile Area Cittadinanza del progetto Domina, Soc. Coop. Argonauti; Lavinia Tumminia, Presidente della coop. sociale Contaminando Bios.
Modererà l’incontro Lino d’Andrea, membro dell’Osservatorio Nazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Durante l’incontro sarà proiettato il video di promozione dell’intervento, realizzato dall’Associazione Photofficine Onlus, partner dell’intervento, in fase di progettazione con le donne della Zisa. Il progetto Domina finanziato da Fondazione con il Sud ed Enel Cuore ha durata biennale e vuole mobilitare le energie creative delle donne per canalizzarle verso una costruzione di un’identità personale e di genere fondata sulla stima di sé, sull’autonomia e sui legami solidali e intergenerazionali.
È rivolto principalmente alle giovani donne italiane ed immigrate; ed è localizzato nel quartiere Zisa di Palermo. Un quartiere che presenta dati fortemente allarmanti relativamente alla dispersione scolastica e alla disoccupazione femminile. Esso è, inoltre, un territorio deficitario in termini di asili nidi e servizi socio-assistenziali per minori e famiglie. A ciò si aggiungono svariati altri fattori tra cui la resistenza culturale, che ancora permane, a riconoscere alla donna un ruolo attivo e capacità decisionale di autonomia. Tali condizioni, in concorso con la carenza di risorse economiche allocate nell’area dei suddetti servizi, determinano a tutt’oggi una condizione di svantaggio ed esposizione al rischio di marginalizzazione.
Alla luce di ciò Domina vuole sostenere la creazione di un nucleo femminile che dalla Zisa avvii una dinamica produttiva di scambio di saperi e relazioni tra donne e comunità locale e immigrate. Offre spazi di azione alle donne attraverso le seguenti attività: animazione e aggregazione territoriale; laboratori linguistici ed informatici; laboratori per lo sviluppo di competenze artistiche, artigianali, di gestione di impresa; counseling e sostegno; orientamento al lavoro; accompagnamento alla creazione di impresa individuale e collettiva.














