Presentazione del progetto "Gli itinerari e cammini sulla via Francigena"
Viene presentato, domenica 19 febbraio alle 9.30, presso l’Eremo di San Felice all’interno della Riserva Naturale di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e grotta Mazzamuto, il progetto "Gli itinerari e cammini sulla via Francigena delle Madonie".
Caratteristica innovativa del progetto è la disponibilità presso le associazioni dell’utilizzo delle joelette per il trasporto dei disabili lungo i percorsi più semplici al fine di garantire l’accessibilità dei cammini e degli itinerari.
Connessi alla Via Francigena che si estende per circa 113 chilometri, vi sono anche i tre cammini religiosi che caratterizzano il progetto: Cammino Jacopeo, Cammino del beato Guglielmo e Cammino dei Santuari mariani delle Madonie per un totale di circa 350 chilometri complessivi.
Ai cammini religiosi, si aggiungono inoltre tre itinerari artistici e culturali di valenza nazionale: itinerario di Frate Umile Pintorno, itinerario di Giuseppe Salerno, detto lo Zoppo di Gangi e itinerario del Gagini.
Nel corso dei lavori viene presentata la joelette a cura del comitato civico Diversi Sentieri. Il pellegrino ha a disposizione anche un "Passaporto del pellegrino” che può vidimare lungo il percorso.
Caratteristica innovativa del progetto è la disponibilità presso le associazioni dell’utilizzo delle joelette per il trasporto dei disabili lungo i percorsi più semplici al fine di garantire l’accessibilità dei cammini e degli itinerari.
Connessi alla Via Francigena che si estende per circa 113 chilometri, vi sono anche i tre cammini religiosi che caratterizzano il progetto: Cammino Jacopeo, Cammino del beato Guglielmo e Cammino dei Santuari mariani delle Madonie per un totale di circa 350 chilometri complessivi.
Ai cammini religiosi, si aggiungono inoltre tre itinerari artistici e culturali di valenza nazionale: itinerario di Frate Umile Pintorno, itinerario di Giuseppe Salerno, detto lo Zoppo di Gangi e itinerario del Gagini.
Nel corso dei lavori viene presentata la joelette a cura del comitato civico Diversi Sentieri. Il pellegrino ha a disposizione anche un "Passaporto del pellegrino” che può vidimare lungo il percorso.














