Proiezione del corto "Chiara Zyz, un fiore nel cuore di Palermo" di Gaetano Di Lorenzo
La relazione fra un testo letterario e la sua versione sul grande o sul piccolo schermo è senz'altro ragione d'interesse e dibattito. A questo proposito ogni anno torna in Sicilia il premio internazionale di cinema e narrativa "Efebo d'Oro" con cui si premia il regista del miglior film tratto da un libro.
Diretto dal regista Giovanni Massa e organizzato dal Centro di Ricerca per la Narrativa e il Cinema, il premio torna a Palermo da martedì 22 novembre a sabato 3 dicembre con film, documentari, videoarte, libri di cinema, masterclass, incontri con gli autori.
Alle 19 la proiezione del cortometraggio "Chiara Zyz, un fiore nel cuore di Palermo" di Gaetano Di Lorenzo, che già l’anno scorso aveva avuto un ottimo risultato con il lavoro su Franco Indovina, che aveva ottenuto il Premio Efebo d’Oro 2015 per il documentario . “Chiara Zyz” – soggetto di Francesco Torre, sceneggiatura di Torre e Di Lorenzo – racconta una giornata tipo all’interno del Centro Santa Chiara, punto di riferimento delle comunità immigrate nel capoluogo siciliano.
Selezionato dal MiBACT su oltre 500 progetti giunti da tutta Italia, e realizzato tra giugno e luglio, “Chiara Zyz” (Zyz è il primo nome documentato della città di Palermo, e in fenicio significa “fiore” o anche “splendente”) è stato presentato in anteprima alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, nel concorso MigrArti Cinema.
Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Diretto dal regista Giovanni Massa e organizzato dal Centro di Ricerca per la Narrativa e il Cinema, il premio torna a Palermo da martedì 22 novembre a sabato 3 dicembre con film, documentari, videoarte, libri di cinema, masterclass, incontri con gli autori.
Alle 19 la proiezione del cortometraggio "Chiara Zyz, un fiore nel cuore di Palermo" di Gaetano Di Lorenzo, che già l’anno scorso aveva avuto un ottimo risultato con il lavoro su Franco Indovina, che aveva ottenuto il Premio Efebo d’Oro 2015 per il documentario . “Chiara Zyz” – soggetto di Francesco Torre, sceneggiatura di Torre e Di Lorenzo – racconta una giornata tipo all’interno del Centro Santa Chiara, punto di riferimento delle comunità immigrate nel capoluogo siciliano.
Selezionato dal MiBACT su oltre 500 progetti giunti da tutta Italia, e realizzato tra giugno e luglio, “Chiara Zyz” (Zyz è il primo nome documentato della città di Palermo, e in fenicio significa “fiore” o anche “splendente”) è stato presentato in anteprima alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, nel concorso MigrArti Cinema.
Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.














