Proiezione del film "Cuore Sacro" di Ferzan Ozpetek
Nelle domeniche di Quaresima, a cominciare dal 5 marzo, sarà proiettata alle 17.30 una serie di film a tema, che vi permetterà di vivere un momento di riflessione e condivisione.
Per ogni visione è richiesto un contributo solidale di 5 euro che andrà a sostenere i progetti in corso di realizzazione nella missione africana di Mokala, nella Repubblica Democratica del Congo, quale arricchimento della nostra vita spirituale. Al termine della proiezione, i frati offriranno una tisana e un dolcetto.
Questa settimana sarà proiettato il film "Cuore Sacro" di Ferzan Ozpetek.
TRAMA: Irene Ravelli ha ereditato dal padre, noto imprenditore immobiliare, non solo le sue aziende, ma anche il talento negli affari, che l'ha portata ad accrescere il patrimonio paterno, con l'aiuto della zia Eleonora, spesso usando logiche affaristiche prive di scrupoli. Ottenuto il dissequestro dell'antico Palazzetto di famiglia su cui lei vorrebbe speculare, Irene scopre che la stanza della madre Adriana, morta in circostanze misteriose quando lei era ancora piccola, è rimasta dopo 30 anni intatto come se la donna ci abitasse ancora. Il fantasma rimosso della madre e l'incontro con Benny, una bambina imprevedibile e sorprendente, generano in Irene un conflitto che è alla base di un grande cambiamento.
Per ogni visione è richiesto un contributo solidale di 5 euro che andrà a sostenere i progetti in corso di realizzazione nella missione africana di Mokala, nella Repubblica Democratica del Congo, quale arricchimento della nostra vita spirituale. Al termine della proiezione, i frati offriranno una tisana e un dolcetto.
Questa settimana sarà proiettato il film "Cuore Sacro" di Ferzan Ozpetek.
TRAMA: Irene Ravelli ha ereditato dal padre, noto imprenditore immobiliare, non solo le sue aziende, ma anche il talento negli affari, che l'ha portata ad accrescere il patrimonio paterno, con l'aiuto della zia Eleonora, spesso usando logiche affaristiche prive di scrupoli. Ottenuto il dissequestro dell'antico Palazzetto di famiglia su cui lei vorrebbe speculare, Irene scopre che la stanza della madre Adriana, morta in circostanze misteriose quando lei era ancora piccola, è rimasta dopo 30 anni intatto come se la donna ci abitasse ancora. Il fantasma rimosso della madre e l'incontro con Benny, una bambina imprevedibile e sorprendente, generano in Irene un conflitto che è alla base di un grande cambiamento.














