Proiezione del film "Fickende Fische"
Il sedicenne Jan Borcherts è un ragazzo delicato, chiuso nel suo mondo. Sogna sempre di trovarsi sott’acqua, immerso in un ambiente silenzioso: e lo desidera talmente tanto, che quando è nella vasca da bagno, trattiene il respiro per così tanto tempo da far prendere paura alla madre apprensiva. La vita ritirata di Jan ha una ragione: per via di un incidente, ha subito una trasfusione di sangue ed è stato infettato con il virus dell’AIDS.
Da quel momento in poi è sotto stretta osservazione medica e deve ingoiare quotidianamente una notevole quantità di pillole. Ciò nonostante, il ragazzo sensibile sfida costantemente la vita: ad esempio attraversa la strada con gli occhi chiusi o cammina spericolatamente sulla ringhiera di un ponte. La fine dell’isolamento di Jan inizia con una collisione: per strada si imbatte nella quindicenne Nina, che non riesce a frenare sui suoi rollerblades.
Anche la ragazza ha i suoi problemi: la madre ha abbandonato la famiglia e lei non va d’accordo con la nuova compagna del padre. Ma Nina è carica di energia, ha un temperamento forte e non vuole soccombere. Quando si scontra per la seconda volta con il ragazzo silenzioso, si assiste all’inizio di un amore adolescenziale vero e sincero. Nina la ragazza attiva riesce, almeno saltuariamente, a strappare il suo nuovo ragazzo dal letargo malinconico. Di notte entrano in un acquario, affrontano insieme il restauro della stanza di Jan e vanno su un lago isolato per nuotare e fare immersioni. Film in lingua originale con sottotitoli in italiano.














