Proiezione del film "Sim sala bim" con Stanlio e Ollio
Stanlio e Ollio appena usciti di prigione vengono intimati dagli agenti di polizia di lasciare al più presto la città. Leggendo un annuncio su un giornale riescono a rimediare, tramite alcuni truffatori che vogliono riscuotere un'eredità, un viaggio a Dayton, ma nel viaggio sono però costretti a trasportare una bara con un finto morto ricercato dalla polizia. Alla stazione però la bara viene sostituita per errore con quella del mago Dante. Stanlio e Ollio, ignari dello scambio, partono per il viaggio in treno. Durante il tragitto vengono truffati da due signori che gli vendono un macchinario chiamato "Inflato" che, secondo loro, dovrebbe produrre banconote a seconda del bisogno.
Dopo essersi abbuffati nel vagone ristorante, il cameriere chiede il conto ma qui si accorgono che l'aggeggio che produce soldi si è inceppato come previsto e prima che vengano cacciati dal treno alla prima fermata disponibile per non essere in grado di pagare il conto, conoscono il mago Dante che paga di sua volontà il conto in cambio del loro aiuto durante il suo spettacolo che si terrà proprio a Dayton. Travestiti da geni della lampada, come promesso, danno una mano al mago Dante, ma durante le prove i truffatori che gli avevano offerto il viaggio si accorgono dello scambio della bara e gli dicono di ritrovarla subito prima che il loro complice possa soffocare.
Così, durante lo spettacolo del mago, dietro le quinte, Stanlio e Ollio si mettono subito alla ricerca della bara combinando innumerevoli pasticci. Nel frattempo però, la bara è già sul palco, sospesa in alto con delle funi, per il numero finale del mago. Giunti allo spettacolo finale, Dante apre la bara ma dentro trova uno dei truffatori morto, responsabile di aver tentato di soffiare l'eredità proprio al socio d'affari che prima di lui si trovava nella bara. Alla fine si scoprirà che l'eredità era un trucco architettato dalla polizia proprio per catturare il malvivente che viaggiava nella bara.
Precedentemente, quando il numero del mago era ancora in atto, Stanlio era stato ipnotizzato e inserito in un sarcofago per un trucco di magia. Una volta terminato il trambusto, Ollio si appresta a far uscire Stanlio dal sarcofago per avvisarlo dell'omicidio ma lo trova vuoto, dopodiché dopo varie ricerche, viene ritrovato il povero Stanlio, molto rimpicciolito, fuoriuscire da un grosso uovo, con Ollio che pronuncerà la famosa frase "Sim Sala bim !".
È il secondo lungometraggio di Stanlio e Ollio dopo la separazione dal produttore Hal Roach, è considerato dai critici, ma anche dagli appassionati, il peggiore degli ultimi film della coppia. Il doppiaggio originale del 1946 con le voci di Alberto Sordi e Mauro Zambuto è andato perduto, fu ridoppiato nel 2002 da Mediaset con le voci di Giorgio Ariani e Enzo Garinei. Alessandro Rossi è il direttore del doppiaggio.














