Riconoscere, raccogliere e cucinare le piante spontanee: il corso
L'associazione naturalistica i Nebrodi organizza, nel mese di marzo, un corso di fitoalimurgia per il riconoscimento, la raccolta e la preparazione delle piante alimentari spontanee che crescono sul territorio (visualizza qui il programma dettagliato).
Le lezioni teoriche si terranno a Palazzo Armao, mentre le lezioni pratiche si svolgeranno nel Mulino di Caronia. La raccolta di verdure selvatiche, un tempo di fondamentale importanza durante i periodi di carestia, oggi si pratica per il piacere di passare una giornata all’aria aperta, di fare lunghe e salutari passeggiate, di godere della quiete agreste, di recuperare i sapori autentici.
Cavolicello, costolina, finocchietto, cardone, cicoria, fiordaliso stellato, strigolo, porcellana, rapastrello, mirto, cappero, bietole selvatiche, porro, aglio, caccialepre: se raccoglieste queste piante, sapreste distinguerle da altre simili? Sapreste cucinarle?
Con il corso di fitoalimurgia avrete risposte a queste e ad altre domande. Il corso è tenuto dalla guida naturalistica Fabio Morreale, esperto di fitoalimurgia e autore del libro "Piante spontanee alimentari".














