Sicilia in scena: Sara Favarò e "Illustramente", il Festival dell´illustrazione per l´infanzia
Il progetto, inserito nell’ambito della quarta edizione di "Illustramente", nasce dalla volontà di raccontare la Sicilia attraverso i suoi aspetti più popolari, che vanno dai proverbi ai modi di dire, dagli scioglilingua agli indovinelli, dalle filastrocche, alle conte che si facevano prima di iniziare un gioco per stabilire i turni di gioco. Un mondo linguistico semplice, tramandato da generazioni in generazioni ma che oggi rischia di essere perduto per sempre.
Sara Favarò lo ha documentato in diversi suoi libri: "Proverbi siciliani in uso", "Modi di dire siciliani", "Proverbi e detti siciliani antichi", "Scioglilingua e indovinelli siciliani puliti e vastasi", "Filastrocche e conte siciliane" (tutti editi da Di Girolamo editore), "Tulì, Tulì, Tulì" (Motta, Ragusa), "Le favole morali di Giovanni Meli"(Euno editore), "Siciliano imparo giocando" (Medusa edizione), "A Cruna, antologia di rosari siciliani" (Città aperta edizioni), "Giufà il semplice" (Euno editore), "U Verbu" (Ila Palma).
Il progetto vuole essere di aiuto e supporto a quanti non vogliono smarrire la propria cultura, e interverranno: Sara Favarò, Rosanna Maranto (direttore artistico di “Illustramente” e presidente della cooperativa Colorè) e Alessandra De Caro (Funzionario Sovrintendenza del Mare). Inoltre reciteranno brani del progetto: Sara Favarò, Enzo Rinella, Marta Favarò, Dario Campanella (minorenne) e durante la manifestazione verrà proiettato un power point con le immagini delle copertine dei libri e altre immagini a tema.














